CAMPI BISENZIO – Resta acceso il dibattito politico sulla linea 4.2 della tramvia. Infatti, dopo la presa di posizione delle forze politiche di centrosinistra a seguito della bocciatura della mozione da loro presentata in consiglio comunale (Opposizione all’attacco: “Chiedevamo un tavolo unitario sulla tramvia, ma la mozione è stata bocciata Un’occasione persa” – Piana Notizie), sono i tre gruppi consiliari di maggioranza – Campi a sinistra, Fare Città e Sì parco No aeroporto – a replicare. “La maggioranza ha respinto una mozione delle opposizioni di centrosinistra con cui chiedeva l’istituzione di un “tavolo permanente sulla tramvia 4.2”. Un tavolo aperto a a tutte le forze politiche “responsabili”, saremmo curiosi di sapere quali non lo sono, “per monitorare costantemente lo stato di avanzamento delle procedure progettuali e amministrative”. Lo abbiamo fatto spiegando le motivazioni del nostro no all’interno del dibattito, motivazioni puntuali nei vari interventi che si sono susseguiti. Ci stupiscono dunque, ma fino a un certo punto, le parole del Partito Democratico con cui ci accusa di avere fatto una scelta “miope, incomprensibile” e per alcuni addirittura “immotivata”. Per questo sentiamo la necessità di ribadire con forza quanto detto in consiglio perché non passi questa narrazione errata, fatta da chi o era “disattento” o addirittura assente”.
“In questa fase – aggiungono – non riteniamo utile allo sviluppo del progetto la loro proposta di tavolo permanente. Perché? Perché gli strumenti per il monitoraggio ci sono già. C’è l’amministrazione comunale, che ogni giorno lavora per potare a termine questo progetto, confrontandosi con Comune di Firenze, Regione e Governo e ci sono le apposite commissioni consiliari dove tutte le forze politiche sono rappresentate e all’interno della quale è possibile interpellare tecnici, politici e coinvolgere i comitati dei cittadini. Commissioni dove purtroppo la presenze delle opposizioni è molto spesso bassa. Creare oggi un tavolo come quello proposto rischierebbe invece di riesumare vecchie contrapposizioni che, dopo la manifestazione unitaria pro-tramvia di alcuni mesi fa, ogni forza politica sta provando a mettersi alle spalle per senso di responsabilità. Questo a dimostrazione che l’unità sul tema si crea con azioni politiche concrete e non con tavoli che rischierebbero di essere dei doppioni e i cui scopi rimangono vaghi e dai contorni molto fumosi”.
“Oltretutto, – concludono – se davvero le opposizioni di centrosinistra, avessero voluto lavorare per l’unità politica sul tema, avrebbero potuto proporci una mozione congiunta, da scrivere insieme, magari anche con tutte le altre forze presenti in consiglio comunale. Così da arrivare in aula con un’idea condivisa precedentemente che avrebbe a quel punto avuto un voto unanime. Abbiamo invece il sospetto che si sia preferito scriverla da soli, per avere un nuovo argomento di discussione sia in caso di approvazione che a maggior ragione, di bocciatura”.
