CAMPI BISENZIO – Il tessuto associativo di Campi Bisenzio si mobilita a favore delle emergenze internazionali. Domenica 12 luglio, a partire dalle 20, i locali del circolo Arci Dino Manetti a San Piero a Ponti ospiteranno una cena di beneficenza finalizzata alla raccolta fondi per il popolo venezuelano, recentemente colpito da un gravissimo terremoto. L’iniziativa, promossa dal circolo in stretta collaborazione con l’associazione Sos Venezuela Toscana e punta a unire la comunità locale in un gesto concreto di solidarietà umanitaria. Il ricavato della serata sarà interamente devoluto ai canali di aiuto diretto per supportare la sussistenza e i primi interventi di ricostruzione nelle zone maggiormente devastate dal sisma. La formula della serata unisce l’impegno sociale alla convivialità del territorio: con una quota di partecipazione di 25 euro, gli ospiti potranno cenare con un menu che comprende un primo piatto, la formula “giro pizza” e una consumazione. L’evento sarà inoltre animato dall’intrattenimento musicale di DJ Antonio Damasco.
“In un momento così drammatico, il nostro mondo associativo ha il dovere di non restare indifferente, – dice Giorgia Salvatori, presidente del Circolo Arci Dino Manetti – di fronte al dramma che sta vivendo il Venezuela, il nostro tessuto associativo ha sentito il bisogno profondo di non voltarsi dall’altra parte. Il circolo Dino Manetti è, prima di tutto, una comunità di persone: uno spazio aperto dove la vicinanza si dimostra con i fatti. Attraverso la collaborazione e l’inclusione, vogliamo lanciare un messaggio chiaro: la solidarietà non ha confini, né geografici né culturali. Abbracciare la sofferenza di un popolo lontano significa riscoprirci più vicini e più umani qui, nel nostro territorio. Per questo invitiamo ogni cittadino, le associazioni e le istituzioni a sedersi al nostro fianco a questa cena: non sarà solo un momento di condivisione, ma un abbraccio collettivo e concreto a chi, oggi, ha perso tutto”. Per ragioni organizzative, è richiesta la prenotazione entro venerdì 10 luglio telefonando al numero 376 233 0018.
