Nasce CiViVo, la nuova associazione di Calenzano

CALENZANO – È nata CiViVo, l’associazione di Calenzano per promuovere i beni comuni, la cittadinanza attiva, il senso civico e la cultura locale. CiViVo è acronimo di Civismo, Vicinato, Volontariato e sarà presente con un banco informativo durante la “Notte bianca” in via Puccini, venerdì 10 luglio, per presentarsi e raccogliere le prime adesioni. L’associazione […]

CALENZANO – È nata CiViVo, l’associazione di Calenzano per promuovere i beni comuni, la cittadinanza attiva, il senso civico e la cultura locale. CiViVo è acronimo di Civismo, Vicinato, Volontariato e sarà presente con un banco informativo durante la “Notte bianca” in via Puccini, venerdì 10 luglio, per presentarsi e raccogliere le prime adesioni. L’associazione si è costituita il 1 luglio e il presidente eletto è Stefano Masi. Affiancato dal consiglio direttivo composto da Eduardo Casadio, Donatella Innocenti, Roberto Marini, Rosa Milo, Emanuela Porta e Fabrizio Trallori. CiViVo “intende essere uno spazio aperto di partecipazione, nel quale cittadini, associazioni, istituzioni e realtà del territorio possano collaborare per costruire insieme progetti utili alla comunità. La cittadinanza attiva inizia spesso da piccoli gesti, dalla voglia di costruire relazioni, di rendere più bello e sicuro il territorio o di conoscere ciò che ci circonda, con la possibilità di contribuire con azioni e idee semplici, anche avendo poco tempo a disposizione e senza esperienze precedenti di volontariato. Non a caso, nel simbolo di CiViVo, oltre a richiami alla storia locale, all’ambiente e alla cura, figurano due api stilizzate che si tengono per mano: animali sociali, che, lavorando insieme per la propria comunità, riescono a proteggerla e a farla crescere”.

E ancora: “Creare occasioni per stare insieme, costruire relazioni di vicinato, conoscere e proteggere il territorio e l’ambiente, promuovere la conoscenza, il sostegno reciproco e l’inclusione: obiettivi ambiziosi che CiViVo intende raggiungere non solo attraverso iniziative proprie, ma anche attivando collaborazioni con le realtà già esistenti, favorendo il confronto, lo scambio di esperienze e la realizzazione di progetti che altrimenti non sarebbero possibili”. Ma CiViVo “nasce anche dalla consapevolezza che la cura dell’ambiente e dei beni comuni, insieme alla valorizzazione della cultura locale, possano rappresentare un’importante opportunità di crescita per la comunità. In questa prospettiva l’associazione intende promuovere anche strumenti di amministrazione condivisa, come i Patti di collaborazione”.