A I Gigli e all’Ikea le prime EcoIsole di Quadrifoglio

CAMPI BISENZIO – Sono le prime in Toscana, EcoIsole per la raccolta dei rifiuti elettronici. Si trovano al centro commerciale I Gigli e all’Ikea di Sesto Fiorentino posizionati da Quadrifoglio e consorzio Ecolight. Le prime due EcoIsole sono esclusive per la raccolta dei piccoli Raee – rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Questi nuovi cassonetti intelligenti di prossimità permetteranno ai cittadini di buttare gratuitamente cellulari, piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e lampadine a risparmio energetico non più funzionanti, utilizzando la tessera sanitaria, garantendo la tracciabilità dei rifiuti così raccolti.
“In questi anni con il partner Quadrifoglio – ha affermato il direttore del Centro Commerciale I Gigli  Yashar Deljoye Sabeti – abbiamo sviluppato servizi innovativi per la sostenibilità ambientale per il Centro Commerciale e per i negozi che si trovano all’interno. Quello di oggi è un ulteriore tassello verso un Centro all’avanguardia anche nel settore della raccolta dei rifiuti”.
Le due EcoIsole di Ikea e I Gigli rispondono a due esigenze importanti. Anzitutto, agevolano il cittadino-consumatore nel conferire correttamente il proprio rifiuto trovando posto nelle aree commerciali ad alta frequentazione: viene data così un’ulteriore possibilità di corretto conferimento in aggiunta alle Ecostazioni, all’Ecofurgone e all’Ecotappe di Quadrifoglio. Inoltre, questo sistema riesce a dare una risposta concreta agli obblighi che la nuova normativa Raee ha introdotto. In particolare, risponde al principio dell’Uno contro Zero, che impone alla grande distribuzione di ritirare i piccoli Raee gratuitamente da chiunque, non solo dai clienti del punto vendita.
“La convenzione sottoscritta con il consorzio Ecolight ci permette di aggiungere nuove possibilità di raccolte differenziate mirate –  ha precisato Livio Giannotti, DG di Quadrifoglio – dislocando appositi contenitori presso centri della grande distribuzione,  visitati giornalmente da migliaia di clienti. Questi si aggiungono al sistema capillare realizzato da Quadrifoglio tramite le 7 Ecostazioni, l’Ecofurgone itinerante nei 34 mercati rionali e le Ecotappe, punti si raccolta allestiti presso 50 sedi di enti ed associazioni. Nel 2015 sono state raccolte complessivamente da Quadrifoglio e avviate a riciclaggio oltre 4.000 ton di Raee: con Ecolight l’obiettivo è dotare il territorio di nuovi strumenti in grado di aumentare le possibilità  per gli utenti di avviare a riciclo questi piccoli  rifiuti tecnologici, composti da materiali rari e preziosi”.
Il funzionamento è semplice, basta essere in possesso di una tessera sanitaria. Le due EcoIsole Raee hanno dimensioni contenute di 1,5×1,2×1,5 metri e non hanno bisogno della presenza di alcun operatore. L’accesso per il consumatore è estremamente semplice: basta l’identificazione con la tessera sanitaria e, indicando il tipo di prodotto da smaltire (se un piccolo elettrodomestico o una lampadina), il cassonetto apre lo sportello giusto, nel quale mettere il rifiuto. Quando i contenitori interni sono pieni, la macchina avvisa i tecnici via sms. I rifiuti conferiti vengono tracciati dal momento del conferimento fino al trattamento e recupero, nell’intento di prevenire il traffico illegale dei Raee. Al consumatore viene poi rilasciato uno scontrino a conferma dell’avvenuto conferimento

“L’EcoIsola Raee nasce dall’esperienza maturata attraverso il progetto europeo Identis Wefe che ci ha permesso di sviluppare soluzioni innovative per incrementare la raccolta dei rifiuti elettronici – ha spiegato Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight tra i maggiori consorzi nazionali per la gestione dei Raee. L’attenzione si è focalizzata sui rifiuti elettronici di piccole dimensioni che risultano essere quelli più difficili da intercettare e che danno un’elevata percentuale di recupero: si stima infatti che solamente il 20% di cellulari, ferri da stiro e frullatori seguano un corretto percorso di raccolta, recupero e smaltimento, con  danni per l’ambiente e la perdita di importanti quantitativi di materie – come plastiche e metalli – che possono essere riciclate. Tenendo come punto fermo la tracciabilità dei rifiuti raccolti, con l’EcoIsola vogliamo andare a coinvolgere i cittadini nelle aree di maggior aggregazione mettendo a loro diposizione un punto di raccolta. Dopo Brescia, dove abbiamo posizionato in ottobre il primo esemplare di cassonetto intelligente, l’EcoIsola arriva in Toscana. Stiamo operando al fine di coinvolgere altre realtà in questo progetto”.
“Abbiamo deciso di aderire con entusiasmo all’iniziativa dell’EcoIsola Raee – ha  detto Stefano Brown, Soustainability Manager di Ikea Italia. in quanto essa rappresenta una soluzione semplice ed innovativa per i nostri clienti che ben si inquadra all’interno delle nostre attività nel campo della sostenibilità ambientale e sociale. Ci auguriamo che la stessa iniziativa possa essere presto replicata presso altri nostri punti vendita”.