Alternativa Libera, “trovare le soluzioni per il Museo di Doccia”

SESTO FIORENTINO – Due anni con il Museo Ginori chiuso. “Come succede per tutte le cose, si imparano ad apprezzarle meglio e a riconoscerne il vero valore e l’importanza, solo quando vengono a mancare e oggi ancor di più perché stiamo prendendo coscienza dello svuotamento del cuore della città”. E’ la riflessione di Alternativo Libera sulla situazione del Museo fatta attraverso una nota. “Sesto Fiorentino – spiega Alternativa Libera – deve ritrovare le sue radici. La politica deve trovare il modo di preservare il Dna della cultura sestese e adoperarsi affinché il Museo di Doccia riapra presto mantenendo vivo lo spirito di chi ha saputo trasformare la materia in un’opera d’arte ritrovando i legami con il proprio passato. Lo scrittore Luis Sepùlveda userebbe le sue parole per ricordarci che“un popolo senza memoria è un popolo senza futuro. Alternativa Libera Sesto Fiorentino vuole assieme ai cittadini trovare tutte le soluzioni per riportare in vita il Museo di Doccia per renderlo ancora fonte di ispirazione umana, artistica e imprenditoriale”.