Anpi: “No alla presentazione di un libro nell’estate signese con un rappresentante di Futuro Nazionale”

SIGNA – La sezione Anpi ” Roberto Nistri” di Signa esprime “profondo sconcerto e ferma condanna per la decisione dell’amministrazione comunale di includere nel cartellone degli eventi “Signa estate 2026” la presentazione di un libro che vedrà la partecipazione dell’onorevole Panizzut (Lega) e di Giampaolo Giannelli, presidente dell’associazione esuli istriani per la Toscana ed esponente […]

SIGNA – La sezione Anpi ” Roberto Nistri” di Signa esprime “profondo sconcerto e ferma condanna per la decisione dell’amministrazione comunale di includere nel cartellone degli eventi “Signa estate 2026” la presentazione di un libro che vedrà la partecipazione dell’onorevole Panizzut (Lega) e di Giampaolo Giannelli, presidente dell’associazione esuli istriani per la Toscana ed esponente nonché presidente del costituente comitato di “Futuro Nazionale” per il Valdarno. Appresa la notizia, il comitato direttivo della sezione ha immediatamente sollecitato e ottenuto un incontro ufficiale con la segreteria del Partito Democratico, forza di maggioranza all’interno dell’attuale amministrazione. Durante il confronto, è stato esplicitamente richiesto l’annullamento dell’iniziativa: la presenza di un esponente di un movimento come Futuro Nazionale rende l’evento politicamente inaccettabile e in netta contrapposizione con i valori fondanti della carta costituzionale”.

E ancora: “Ci chiediamo come sia possibile che un’amministrazione comunale, che celebra solennemente nel proprio calendario civile date fondamentali come il 27 gennaio, il 25 aprile, il 2 giugno e il 4 settembre possa poi dare spazio e legittimità a un esponente di un movimento sovranista che inneggia apertamente alla remigrazione. È grave e preoccupante sottovalutare come la propaganda e subcultura di Futuro Nazionale contribuiscano quotidianamente ad alimentare odio e e violenza, esasperando un contesto sociale italiano e europeo già fortemente compromesso. Nonostante le sollecitazioni e le critiche espresse, la risposta dell’amministrazione è stata negativa e l’evento rimarrà in programma. Di fronte a questa netta chiusura, la sezione Anpi “Roberto Nistri” ribadisce pubblicamente e con forza il proprio dissenso all’iniziativa ed esprime piena preoccupazione perché si tratta di un evidente incoerenza fra la pratica politica in occasione delle iniziative istituzionali per la memoria inserita nel calendario civile e la pratica amministrativa. l’Anpi fa un appello ai partiti di maggioranza che governano l’amministrazione comunale affinché vigilino su questo aspetto: Scelte incoerenti come questa possono mettere in discussione la tenuta democratica della nostra comunità”.