PRATO – Nel corso della seduta del Consiglio provinciale di giovedì 30 aprile è stata approvata la proposta di delibera relativa ai Piani d’ambito di Protezione civile della Provincia di Prato, che completano la pianificazione provinciale in materia. Si tratta di un ulteriore e significativo passo in avanti nell’ambito del sistema di Protezione civile territoriale, che si inserisce in un percorso già avviato negli ultimi anni. Nel 2023, infatti, la Provincia di Prato ha approvato – tra le prime in Italia – il nuovo Piano provinciale di Protezione civile, aggiornato alla normativa vigente, con particolare riferimento al nuovo Codice nazionale di Protezione civile e alla legge regionale. Successivamente, in stretta sinergia con la Prefettura di Prato, è stato realizzato un importante rafforzamento del sistema operativo attraverso l’attivazione della Sala Operativa Provinciale Integrata, presso il Comando dei Vigili del fuoco in via Paronese. Un intervento strategico che trova oggi completamento proprio con l’approvazione dei Piani d’ambito, redatti in collaborazione con la Prefettura e sottoposti alla verifica della Regione Toscana, e che derivano dalla deliberazione del Consiglio regionale, che ha individuato gli ambiti territoriali e organizzativi ottimali per la protezione civile.
Per la Provincia di Prato sono stati definiti due ambiti: Ambito Prato, che comprende i Comuni di Prato, Montemurlo, Carmignano e Poggio a Caiano. Ambito Val di Bisenzio, che comprende i Comuni di Vernio, Vaiano e Cantagallo. Il comandante della Polizia locale della Provincia di Prato, Michele Pellegrini, è intervenuto nell’ambito della seduta del consiglio per illustrare nel dettaglio i contenuti dei due piani, evidenziandone la struttura e le modalità operative. In base alla normativa regionale, le Province svolgono funzioni di monitoraggio, pianificazione territoriale e supporto ai Comuni, oltre alla gestione della Sala Operativa Provinciale Integrata, in coordinamento con la Prefettura, e alle attività di prevenzione dei rischi.
I Piani d’ambito, delimitati su base amministrativa, disciplinano le attività operative di protezione civile a livello sub-provinciale e prevedono due sedi operative: il Centro di coordinamento dell’Ambito Prato, presso il Comando dei Vigili del fuoco in via Paronese; il Centro di Coordinamento dell’Ambito Val di Bisenzio, presso i locali della Biblioteca comunale “Franco Basaglia” in via Mazzini a Vaiano. Il sistema consente una risposta più flessibile ed efficiente agli eventi emergenziali. In caso di emergenze che interessano l’intero territorio provinciale, si attivano tutti i dispositivi previsti a livello generale. Nei casi in cui, invece, l’evento riguardi un’area più circoscritta coinvolgendo uno o più Comuni appartenenti a un singolo ambito, il Prefetto, d’intesa con il presidente della Provincia, può disporre l’attivazione del solo livello d’ambito, senza attivare necessariamente la SOPI o il Centro Coordinamento Soccorsi. In tali circostanze, le autorità di protezione civile si insediano presso il Centro di Coordinamento dell’ambito interessato.
Il nuovo assetto rappresenta dunque un’ “articolazione funzionale” del sistema provinciale di Protezione Civile, che consente di intervenire in modo mirato e proporzionato rispetto alla tipologia e all’estensione dell’emergenza, garantendo maggiore efficacia operativa e tempestività negli interventi. “Con l’approvazione dei Piani d’Ambito completiamo un percorso fondamentale per rendere il nostro sistema di Protezione Civile sempre più efficace, – ha detto il presidente della Provincia Simone Calamai – si tratta di uno strumento operativo che rafforza la capacità di risposta del territorio, valorizza la collaborazione tra istituzioni e consente di intervenire in modo tempestivo e proporzionato alle diverse tipologie di emergenza, a tutela della sicurezza dei cittadini”.
