Arena (Pd) “La Strada del Carlone è l’ennesimo esempio di opere senza chiarezza”

CALENZANO – “La riproposizione ciclica della cosiddetta “Strada del Carlone” è l’ennesimo esempio di come si continuino a evocare grandi opere senza alcuna chiarezza, senza atti ufficiali e senza un reale confronto con i territori coinvolti”. Lo afferma in una nota, la capogruppo del Pd in consiglio comunale Maria Arena. “Il Partito Democratico di Calenzano […]

CALENZANO – “La riproposizione ciclica della cosiddetta “Strada del Carlone” è l’ennesimo esempio di come si continuino a evocare grandi opere senza alcuna chiarezza, senza atti ufficiali e senza un reale confronto con i territori coinvolti”. Lo afferma in una nota, la capogruppo del Pd in consiglio comunale Maria Arena. “Il Partito Democratico di Calenzano – prosegue Arenza – ha già espresso in passato, anche durante la precedente amministrazione, una posizione di netta contrarietà a questo progetto, in tutte le sue ipotesi di tracciato, sia che si parli di passaggio dalle Croci sia che si parli di passaggio da Legri. Si tratta in ogni caso di un’opera che riteniamo costosissima, ambientalmente insostenibile e profondamente dannosa per l’equilibrio complessivo del territorio. Parliamo comunque di un’infrastruttura che rischierebbe di scaricare ulteriori flussi di traffico sulla SP8 delle Croci, una provinciale che già oggi svolge di fatto una funzione metropolitana ogni volta che l’autostrada è bloccata – evento tutt’altro che raro – con pesanti ricadute sulla sicurezza, sulla qualità della vita dei residenti e sull’ambiente”.

Arena precisa che il Pd non è contrario per principio alle infrastrutture, ma dice “siamo contrari alle infrastrutture sbagliate: quelle che non risolvono i problemi reali e ne creano di nuovi. Il Mugello ha bisogno di collegamenti seri e moderni, non di operazioni nostalgiche che ripescano tracciati degli anni Sessanta senza tener conto dei cambiamenti climatici, ambientali e sociali del presente. Per questo il gruppo consiliare del Partito Democratico presenterà un’interrogazione al prossimo consiglio comunale: i cittadini hanno diritto di sapere se esistono atti, progetti, interlocuzioni con la Regione o con altri Comuni. Basta dibattiti costruiti sulle interviste: serve trasparenza istituzionale e un confronto pubblico vero. Come Partito Democratico di Calenzano, inoltre, stiamo organizzando nelle prossime settimane un’iniziativa pubblica per informare i cittadini, ascoltare i territori coinvolti e aprire un confronto serio e documentato su questo tema. I territori non possono essere governati a colpi di dichiarazioni sui giornali. Le comunità di Legri, delle Croci e di Calenzano meritano rispetto, non di vedersi riproporre ciclicamente vecchi fantasmi come se nulla fosse cambiato in questi decenni”.