Brunori (Via Nova) “Semafori mal coordinati creano code. Aspettiamo risposte dal Comune”

SESTO FIORENTINO – Code e rallentamenti nel traffico cittadino, non in agosto, ma negli altri mesi dell’anno e il gruppo di opposizione Via Nova chiede di rivedere gli impianti semaforici. Il tema della mobilità e la richiesta di rivedere il sistema degli impianti semaforici era stato affrontato nel consiglio della scorsa legislatura. Allora, erano stati […]

SESTO FIORENTINO – Code e rallentamenti nel traffico cittadino, non in agosto, ma negli altri mesi dell’anno e il gruppo di opposizione Via Nova chiede di rivedere gli impianti semaforici. Il tema della mobilità e la richiesta di rivedere il sistema degli impianti semaforici era stato affrontato nel consiglio della scorsa legislatura. Allora, erano stati la consigliera della Lega Sabrina Fiorelli a presentare alcuni atti e Daniele Brunori, oggi capogruppo di Via Nova, e che il 14 luglio ha presentato un’interrogazione per chiedere conto all’amministrazione dello stato di attuazione degli impegni assunti sulla viabilità e sulla sincronizzazione degli impianti semaforici lungo via Gramsci, dal Termine fino alla rotatoria del Pegaso.

“A distanza di circa un anno e mezzo dai primi atti portati in consiglio comunale, la situazione della viabilità lungo via Gramsci continua a essere sostanzialmente la stessa. – dice Brunori – Crediamo che questo sia poco rispettoso non soltanto del Consiglio comunale e degli atti che approva, ma soprattutto dei cittadini che ogni giorno sono costretti a fare i conti con code, rallentamenti e una gestione degli impianti semaforici che continua a mostrare evidenti criticità”. “La vicenda parte dal marzo 2025, – spiega il gruppo Via Nova – quando la consigliera Sabrina Fiorelli portò per prima la questione all’attenzione del consiglio comunale, evidenziando le problematiche relative all’impianto semaforico di via Nilde Iotti e, più in generale, la necessità di intervenire sulla gestione e sul coordinamento degli impianti presenti lungo via Gramsci. In occasione della discussione consiliare fu approvata una mozione incidentale che, pur riformulando gli impegni originariamente proposti, riconosceva sostanzialmente l’esistenza delle problematiche di viabilità e impegnava sindaco e giunta ad affrontare le criticità del traffico lungo l’asse interessato”.

“Via Gramsci non è una strada secondaria: dal Termine alla rotatoria del Pegaso rappresenta una delle principali arterie di attraversamento di Sesto Fiorentino ed è percorsa quotidianamente da migliaia di cittadini. – prosegue Brunori – Eppure continuano a verificarsi, soprattutto nelle ore di punta, lunghe code e rallentamenti, mentre la regolazione dei diversi impianti semaforici appare ancora scarsamente coordinata rispetto ai flussi di traffico”. Via Nova ricorda inoltre che nell’interrogazione presentata a luglio sono state chieste informazioni precise sulle verifiche tecniche eventualmente svolte, sugli interventi effettuati, sull’esistenza di uno studio complessivo relativo alla regolazione e sincronizzazione dei semafori e, soprattutto, sui tempi entro i quali l’amministrazione intenda finalmente intervenire.

“Adesso aspettiamo le risposte del Comune. – afferma Brunori – Ma il punto politico rimane: non è accettabile che una consigliera sollevi formalmente un problema, che il consiglio comunale lo discuta e approvi un atto che impegna l’amministrazione a intervenire e che, dopo circa un anno e mezzo, i cittadini continuino a trovarsi davanti sostanzialmente alle stesse difficoltà”. “Gli atti del consiglio comunale non possono rimanere pezzi di carta. – conclude Brunori – Se vengono approvati degli impegni, i cittadini hanno il diritto di sapere cosa è stato fatto, cosa non è stato fatto e perché. E soprattutto hanno il diritto di vedere dei risultati. Su una delle principali arterie della nostra città crediamo che un anno e mezzo fosse un tempo più che sufficiente almeno per mettere in campo interventi concreti e visibili. Continueremo quindi a chiedere risposte e tempi certi”.