Caldo all’Agnoletti, Martini (Sesto Riformista) “Intervenga la Città metropolitana”

SESTO FIORENTINO – Lezioni al caldo in questi giorni bollenti di maggio al Liceo Agnoletti. Per Enrico Marchi, consigliere metropolitano di Territori al Centro – Casa Riformista, e Alessandro Martini, consigliere comunale a Sesto Fiorentino di Sesto Riformista “quanto sta accadendo al liceo Agnoletti impone un intervento immediato della Città Metropolitana. Non è pensabile – […]

SESTO FIORENTINO – Lezioni al caldo in questi giorni bollenti di maggio al Liceo Agnoletti. Per Enrico Marchi, consigliere metropolitano di Territori al Centro – Casa Riformista, e Alessandro Martini, consigliere comunale a Sesto Fiorentino di Sesto Riformista “quanto sta accadendo al liceo Agnoletti impone un intervento immediato della Città Metropolitana. Non è pensabile – dicono – lasciare studenti e personale scolastico a seguire le lezioni in condizioni di caldo così elevato proprio negli ultimi giorni di scuola e in vista degli esami”. “Comprendiamo che possano esistere regolamenti o date prefissate per l’accensione degli impianti – proseguono i due esponenti – ma davanti a temperature eccezionali come quelle di questi giorni serve buon senso e capacità di intervenire con urgenza. Le regole devono adattarsi alle condizioni reali, soprattutto quando si parla di ambienti scolastici”.

“Non tutte le scuole hanno le stesse caratteristiche strutturali: – proseguono Marchi e Martini – l’Agnoletti, con le sue ampie superfici vetrate, risente particolarmente delle alte temperature. E soprattutto dispone già di un impianto di climatizzazione efficiente. Per questo non comprendiamo perché non venga utilizzato per garantire agli studenti condizioni adeguate per seguire le lezioni e affrontare serenamente anche il periodo degli esami. Chiediamo quindi alla Città Metropolitana di attivarsi immediatamente, prevedendo maggiore elasticità nelle procedure e valutando caso per caso in base alle strutture, alle temperature interne e alle condizioni effettive degli edifici scolastici”.