CALENZANO – Per Futuro Nazionale l’antincendio boschivo a Calenzano, o meglio l’inaugurazione della vasca di sabato scorso, sarebbe un “altro spreco di denaro pubblico” per quella che definisce “la piscina delle Croci”. “Un’operazione di pura facciata – dice la consigliera Monica Castro – che rischia di fare la fine del Serrone, l’invaso costato alla collettività oltre un milione di euro, mai manutentato e abbandonato al degrado subito dopo l’inaugurazione”. E si chiede “Chi gestirà la manutenzione e i costi di approvvigionamento? Tecnicamente, queste strutture esterne funzionano solo se costantemente alimentate e pulite: senza una rete idrica dedicata e un piano di manutenzione del telo e delle acque, quel vascone diventerà solo un ammasso di lamiera e acqua stagnante, del tutto inutile per i mezzi di soccorso”. “In un momento drammatico per le casse pubbliche, questa maggioranza continua a confondere la prevenzione con la propaganda. – prosegue Castro – Invece di tutelare davvero i nostri boschi e attuare soluzioni strutturali, si preferisce spendere soldi per opere utili solo a chi le costruisce e a chi deve monetizzare un briciolo di visibilità politica davanti ai fotografi. I cittadini sono stanchi di pagare di tasca propria l’incompetenza e l’irresponsabilità di chi governa o amministra”.
Castro (Futuro Nazionale) “La vasca antincendio, altro spreco di denaro pubblico”
CALENZANO – Per Futuro Nazionale l’antincendio boschivo a Calenzano, o meglio l’inaugurazione della vasca di sabato scorso, sarebbe un “altro spreco di denaro pubblico” per quella che definisce “la piscina delle Croci”. “Un’operazione di pura facciata – dice la consigliera Monica Castro – che rischia di fare la fine del Serrone, l’invaso costato alla collettività […]
