SESTO FIORENTINO – Approvata dal consiglio comunale la proposta presentata da Leonardo Pescini del Partito Democratico sul trasporto pubblico locale. L’atto impegna l’qmministrazione comunale a promuovere un confronto con Regione Toscana, Città Metropolitana e gestori del servizio per affrontare due questioni centrali: il riesame degli aumenti tariffari previsti e il superamento dell’attuale frammentazione tariffaria tra autobus, tramvia e ferrovia estendendo la validità dei titoli urbani e metropolitani al servizio ferroviario locale. “L’approvazione dell’atto rappresenta un risultato politico importante per il Partito Democratico e un passo concreto verso un sistema di trasporto pubblico più accessibile, integrato e sostenibile. – dice la capogruppo Silvia Baldaccini – Sesto Fiorentino, città universitaria, della ricerca e del lavoro, deve essere pienamente inserita nella rete della mobilità metropolitana, con servizi adeguati alle esigenze di cittadini, studenti e lavoratori”.
La proposta punta in particolare a estendere la validità dei titoli urbani e metropolitani anche al servizio ferroviario locale, superando l’attuale esclusione delle stazioni di Sesto Fiorentino, Zambra e Il Neto dal sistema tariffario integrato dell’area fiorentina. Una limitazione che rende meno conveniente l’utilizzo del treno proprio negli spostamenti brevi, dove potrebbe rappresentare un’alternativa più rapida, efficace e sostenibile all’auto privata. “L’aumento dei costi, seppur calmierato dalla Regione, rende ancora più urgente affrontare le criticità che i cittadini sestesi vivono quotidianamente sul trasporto pubblico – dice il consigliere Leonardo Pescini – L’esclusione delle nostre stazioni dal biglietto unico urbano e dalle convenzioni universitarie non è coerente con il ruolo metropolitano di Sesto Fiorentino e deve essere superata”.
