SESTO FIORENTINO – “La maggioranza può provare a riscrivere la realtà, ma i fatti restano fatti”. Lo afferma una nota di Ecolò Sesto Fiorentino. “Il primo riguarda la Tari. – prosegue la nota – Durante il mandato di Corsi come assessora, le tariffe sono diminuite complessivamente di circa il 6%. Nel 2024 c’è stata una diminuzione significativa e stessa cosa, anche se più contenuta, nel 2025. Oggi la Tari è invece aumentata di circa il 2%. Sono numeri, non opinioni. Ma il comunicato della maggioranza offesa nasconde invece una questione gravissima: pochi giorni fa il sindaco Damiano Sforzi ha votato a favore dell’ampliamento dell’inceneritore di Montale. Non solo: lo ha rivendicato con soddisfazione in consiglio comunale, sostenendo che questa scelta contribuirà a migliorare lo smaltimento dei rifiuti dei nostri territori”.
Ecolò si domanda “se il sindaco abbia davvero riletto il Protocollo Rifiuti Zero che ha sottoscritto in campagna elettorale. Perché quel protocollo dice esattamente il contrario. Rifiuti Zero significa investire nella riduzione dei rifiuti, nel riuso, nel riciclo e nel recupero di materia, riducendo progressivamente il ricorso all’incenerimento, non ampliandone la capacità. Sostenere l’ampliamento di un inceneritore e, contemporaneamente, richiamarsi agli obiettivi di Rifiuti Zero è una contraddizione politica evidente. Non basta una firma in campagna elettorale: serve coerenza nelle scelte amministrative”. “I cittadini hanno il diritto di giudicare sulla base dei fatti. – conclude Ecolò – E i fatti dicono che oggi la Tari è aumentata e che l’amministrazione ha scelto di sostenere l’ampliamento di un impianto di incenerimento, allontanandosi dagli impegni assunti davanti agli elettori”.
