CARMIGNANO – Alla fine, a conclusione di tutti i lavori, saranno quasi 700mila gli euro che il Comune riverserà nella scuola dell’infanzia Ida Baccini di Santa Cristina a Mezzana. “Più di una semplice manutenzione, praticamente un edificio nuovo”, dice il sindaco Edoardo Prestanti che, insieme all’assessore alla pubblica istruzione Maria Cristina Monni, al dirigente dell’Istituto comprensivo “Il Pontormo”, Giacinto Ciappetta, di cui l’asilo “Baccini” fa parte, alla presidente del Consiglio d’istituto Chiara Bellini, all’assessore ai lavori pubblici Chiara Fratoni e ai tecnici dall’omonimo settore comunale guidati dall’ingegner Stefano Venturi, ha raggiunto la scuola per le operazioni preliminari all’avvio, la prossima settimana, del primo dei due cantieri in programma da qui all’estate.
Due diversi cantieri per tre precisi obiettivi, dicono in coro sindaco e assessori: “Rendere la scuola più sicura, ambientalmente autonoma, efficiente”. Ai tre amministratori, fa eco il dirigente Ciappetta: “C’è soddisfazione per le opere previste”. L’edificio scolastico, che abitualmente ospita una cinquantina di bambini, “nella parte risalente agli anni ’60, sarà – spiega l’ingegner Venturi – completamente ristrutturato”. Il primo cantiere riguarda l’installazione sulla copertura di un impianto fotovoltaico: una spesa di circa 47mila euro, finanziata con fondi comunitari, sulla linea di programma per la “realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili”. “In tempi drammatici, in cui si scatenano guerre per il controllo dei bacini fossili, e si prefigurano sacrifici nei consumi, – aggiunge Prestanti -è tutt’altro che banale investire nella transizione ecologica, nell’alimentazione sostenibile di luce e riscaldamento”.
Ma il passaggio al fotovoltaico non è la sola scelta ecologica che riguarda la Ida Baccini: un investimento ancora più consistente, anche questo finanziato su una linea europea, nell’ambito del Piano ambientale regionale, riguarda l’efficientamento energetico dell’intero complesso di piazza della Chiesa, “ovvero – per dirla con i tecnici presenti – il suo isolamento termico, per evitare sprechi e dispersioni”. L’adeguamento della scuola sarà anche strutturale e concerne, spiega ancora il capo del settore lavori pubblici del Comune, “il miglioramento sismico ed igienico sanitario”: altri 396mila euro «per rendere ancora più confortevole la materna”, dice il sindaco. I progetti esecutivi per efficientamento energetico e sicurezza antisismica sono approvati, sono in corso le gare di appalto, con i cantieri che dovrebbero partire a luglio. “E’ un intervento consistente. Un investimento che testimonia, ancora una volta, la volontà di questa Amministrazione di spendere risorse, tempo e idee per il benessere della nostra comunità. Un investimento per il futuro, come è ogni investimento sulla scuola”, ha concluso Prestanti.



