CALENZANO – Trovare una soluzione progettuale alternativa per l’elettrodotto Colunga-Calenzano. che attraversa il tratto urbano di Calenzano: è stata la richiesta avanzata a Terna dal Comune e da Regione Toscana. L’opera, nella sua configurazione attuale, è stata autorizzata a livello ministeriale e che la sua realizzazione è già in fase avanzata, ma sia il Comune che la Regione ritengono che la soluzione aerea oggi in corso di esecuzione, caratterizzata da sostegni tubolari di altezza compresa tra i 60 e i 70 metri, presenti un impatto paesaggistico e visivo non compatibile con il contesto urbano e abitativo attraversato. A marzo il Consiglio regionale ha votato all’unanimità un atto di indirizzo sui nuovi elettrodotti e sull’impegno a sostenere, nelle sedi istituzionali competenti, la prospettiva avanzata dal Consiglio comunale di Calenzano di una futura risoluzione delle problematiche di impatto paesaggistico mediante l’interramento dell’elettrodotto nel tratto urbanizzato.
Terna, nel corso delle interlocuzioni, ha rappresentato quanto già espresso nell’ambito del Tavolo Tecnico, ribadendo il valore strategico dell’opera per il sistema elettrico nazionale, sottolineandone anche il ruolo abilitante nel percorso di transizione energetica, in quanto funzionale all’integrazione di nuova capacità da fonti rinnovabili e al rafforzamento della sicurezza e dell’efficienza della rete. Ha inoltre evidenziato come il nuovo elettrodotto, autorizzato dagli organi competenti e già in larga parte realizzato, consenta di razionalizzare e demolire oltre 100 km di elettrodotti aerei, potenziando la rete di trasmissione elettrica e garantendo al contempo un miglioramento rispetto alla situazione precedente sotto il profilo dell’esposizione ai campi elettromagnetici. Terna, all’esito dei lavori del Tavolo Tecnico, ha trasmesso all’amministrazione comunale le misure di mitigazione paesaggistica e ambientale per ridurre l’impatto visivo dell’opera sul contesto urbano. L’amministrazione le valuterà nelle prossime settimane nell’ambito del confronto in corso. L’amministrazione calenzanese non intende comunque rinunciare all’obiettivo di una configurazione meno impattante mediante l’interramento e conferma la propria volontà di proseguire il confronto nelle sedi istituzionali competenti, chiedendo udienza anche al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, affinché possano essere approfondite tutte le possibili soluzioni volte a ridurre al massimo l’impatto paesaggistico dell’infrastruttura sul territorio di Calenzano. L’obiettivo per le Istituzioni resta dunque quello di coniugare le esigenze strategiche di potenziamento della rete energetica nazionale con la tutela del paesaggio, della qualità urbana e della vivibilità delle aree interessate dall’intervento.
