SESTO FIORENTINO – Il primo grande intervento di rigenerazione urbana di Sesto Fiorentino: così il sindaco Damiano Sforzi definisce il progetto, fino ad ora fermo, del recupero dell’aera dell’ex Caserma Donati a Quinto Basso, un “vuoto” nel territorio che potrebbe diventare un progetto innovativo rianimando lo spazio, ora abbandonato tra via Gramsci e la ferrovia. Il percorso per il recupero di quell’area, dunque, riprende ed è lo stesso primo cittadino ad annunciarlo dopo l’incontro avuto nei giorni scorsi a Roma, all’Ufficio Centrale del Demanio e del Patrimonio del Ministero della Difesa. “Sono trascorsi oltre quattro anni dalla firma del protocollo con cui il Ministero si era impegnato insieme al Comune ad avviare il recupero dell’area, istituendo un tavolo tecnico col quale individuare gli strumenti e le modalità migliori per la sua valorizzazione – spiega il sindaco Sforzi – In queste settimane abbiamo ripreso un percorso importante, trovando grande disponibilità e attenzione da parte dei funzionari ministeriali”.
Il progetto potrebbe ripartire portando una ventata di novità nell’urbanistica locale. “Nei giorni scorsi – prosegue il sindaco Sforzi – ho incontrato gli uffici che stanno seguendo questo dossier. La volontà di dare al più presto un futuro a questa grande area dismessa è condivisa ed è un obiettivo comune. L’orientamento potrebbe essere quello di procedere alla vendita a fronte di un progetto ambizioso che risponda al disegno e alle previsioni dei nostri strumenti urbanistici”. “Siamo molto ottimisti – aggiunge il primo cittadino – Abbiamo ripreso il filo di un discorso avviato da tempo e da parte di tutte le istituzioni coinvolte la volontà è quella di restituire alla città al più presto questo spazio, portando funzioni pregiate e completando una ricucitura di cui il quartiere di Quinto e tutta la città sentono da tanto tempo il bisogno. Se questo percorso andrà a buon fine, sarà il più grande intervento di rigenerazione urbana mai compiuto a Sesto”.
