FdI “Il consigliere Giulio Di Maio chieda scusa agli uomini e alle donne in divisa”

SESTO FIORENTINO – “l consigliere Giulio Di Maio (Per Sesto – Sforzi Sindaco) chieda scusa agli uomini e alle donne in divisa”. È quanto chiede Fratelli d’Italia raccontando che nel corso delle comunicazioni del Consiglio comunale del 28 luglio il consigliere Giulio Di Maio ha affermato che “le nostre forze dell’ordine fanno profilazione razziale”, richiamando […]

SESTO FIORENTINO – “l consigliere Giulio Di Maio (Per Sesto – Sforzi Sindaco) chieda scusa agli uomini e alle donne in divisa”. È quanto chiede Fratelli d’Italia raccontando che nel corso delle comunicazioni del Consiglio comunale del 28 luglio il consigliere Giulio Di Maio ha affermato che “le nostre forze dell’ordine fanno profilazione razziale”, richiamando un presunto giudizio del Consiglio d’Europa. 

“Si tratta – precisa FdI – di un’affermazione grave, che non rende giustizia al contenuto del rapporto richiamato. L’organismo del Consiglio d’Europa cui il consigliere fa riferimento ha formulato raccomandazioni e invitato l’Italia ad approfondire il fenomeno e ad adottare strumenti di prevenzione. Ben altra cosa è sostenere che le Forze dell’Ordine italiane pratichino la profilazione razziale nello svolgimento ordinario del proprio servizio. Con poche parole il consigliere Di Maio ha finito per gettare un’ombra sull’onorabilità di migliaia di appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alla Polizia Penitenziaria e alle Polizie Locali, donne e uomini che ogni giorno operano con professionalità, sacrificio e spirito di servizio per garantire la sicurezza dei cittadini”. 

“Queste dichiarazioni – precisa Fratelli d’Italia – arrivano, peraltro, in un momento particolarmente delicato, nel quale gli appartenenti alle Forze dell’Ordine sono stati oggetto di gravi aggressioni e ferimenti durante interventi di ordine pubblico. Invece di contribuire a rafforzare la fiducia nelle istituzioni dello Stato, si alimenta una narrazione che rischia di delegittimare indiscriminatamente chi indossa una divisa. Saremmo curiosi di conoscere quale sarebbe il giudizio del Questore, dei dirigenti della Polizia di Stato, dei comandanti dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e degli altri Corpi presenti sul territorio dopo aver ascoltato un consigliere comunale affermare pubblicamente che ‘le nostre Forze dell’Ordine fanno profilazione razziale’. Siamo convinti che chi ogni giorno serve lo Stato con disciplina e onore meriti rispetto, non accuse generalizzate pronunciate nell’aula del Consiglio comunale”. 

“Fratelli d’Italia distingue sempre le eventuali responsabilità individuali,  – precisa il gruppo di opposizione – che devono essere accertate dalla magistratura e perseguite senza esitazione, dall’onore e dalla dignità delle istituzioni repubblicane. Generalizzare significa colpire indiscriminatamente migliaia di servitori dello Stato che nulla hanno a che vedere con singoli episodi ancora oggetto di accertamento. Per queste ragioni chiediamo al consigliere Giulio Di Maio di chiarire pubblicamente le proprie affermazioni e di porgere formali scuse alle Forze dell’Ordine italiane per aver attribuito loro un comportamento discriminatorio in termini così assoluti e generalizzati”.