Fra prime nazionali e una nuova facciata per il Teatrodante in una piazza a misura di pedone: entra nel vivo “Luglio Bambino”

CAMPI BISENZIO – Dopo il buon riscontro alla sezione metropolitana, si entra nel cuore della 32° edizione del festival “Luglio Bambino”. Dal 15 al 19 luglio Campi Bisenzio si riempie di attività per le nuove generazioni, tra musica, circo, giochi, libri e incontri con gli autori, laboratori creativi, letture, danza e spettacoli itineranti: 55 eventi completamente gratuiti dai 3 ai 12 […]

CAMPI BISENZIO – Dopo il buon riscontro alla sezione metropolitana, si entra nel cuore della 32° edizione del festival “Luglio Bambino”. Dal 15 al 19 luglio Campi Bisenzio si riempie di attività per le nuove generazioni, tra musica, circo, giochi, libri e incontri con gli autori, laboratori creativi, letture, danza e spettacoli itineranti: 55 eventi completamente gratuiti dai 3 ai 12 anni. La manifestazione promossa e sostenuta dal Comune di Campi Bisenzio e diretta da Fondazione Accademia dei Perseveranti, dedicata ai bambini vede piazze, giardini, strade, luoghi di cultura e oltre diventare il palcoscenico per attività multidisciplinari. Il tema guida dell’edizione, “Immaginazione! Senza confini!” è dedicato al dialogo tra generazioni e al rapporto reciproco tra immaginazione e trasmissione di saperi e partecipazione. 

Mercoledì 15 luglio alle 20.45 in una Piazza Dante pedonalizzata per tutta la durata dell’iniziativa, con allestimento area giochi, si terranno i saluti istituzionali di fronte alla nuova facciata del Teatrodante Carlo Monni. “Dopo vent’anni – dice la direttrice generale di Fondazione Accademia dei Perseveranti Sandra Gesualdi – restituiamo alla città la facciata restaurata, grazie a un intervento realizzato sotto la supervisione della Soprintendenza e reso possibile dal prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e di Acri, nell’ambito del progetto “Il pensiero non si ferma”, nato dopo l’alluvione. Questo sostegno ha permesso non solo di recuperare i danni subiti, ma anche di rinnovare gli impianti tecnologici e di sicurezza. Oggi il Teatro torna a mostrarsi in tutta la sua bellezza: è un segno concreto di rinascita e un dono che restituiamo alla nostra città”. Due gli spettacoli preserali che animeranno Piazza Dante dalle ore 20, “La strada” della Compagnia Drum Rum Teatro Suonato, Marchin’ Band coinvolgente accompagnata dagli acrobati di circo Enpiste e “Da cosa nasce cosa” con la Compagnia Circo Puntino, su ruota acrobatica e teatro di strada.

Tre prime nazionali al debutto al Giardino di Bamboo alle 21.30: domenica 19 luglio l’ultima scommessa interamente prodotta da Fondazione Accademia dei Perseveranti “Chi è stato?”, protagonista un Orso, grande e sbruffone che vuole apparire forte, ma ha paura di tutto, ed è geloso delle sue cose. Quando trova una spada, si sente invincibile e taglia gli alberi per costruirsi un rifugio sicuro. Certo non si aspetta che la natura si ribellerà al suo prepotente gesto. Mercoledì 15 luglio “Un gioco da ragazzi – La straordinaria vita di Roald Dahl” con la Compagnia Binario Vivo, dentro l’infanzia e l’immaginazione di uno degli autori più amati di sempre, tra episodi reali e mondi fantastici, avventure, scuola, guerra e invenzione. Con teatro d’ombre e lavagna luminosa, le immagini nascono dal vivo sotto gli occhi degli spettatori, trasformando la scena in un laboratorio creativo. Venerdì 17 luglio debutta “I supernonni” della Compagnia ZerA, con Adelio e Carlina, due nonni sognatori, che vivono una quotidianità fatta di piccole invenzioni e amore per la natura. La loro vita cambia con l’arrivo della nipote Penelope, una bambina timida e silenziosa, con difficoltà relazionali. Per aiutarla, i nonni trasformano ogni gesto in un’avventura fantastica, dando vita ai “Supernonni”: la realtà diventa gioco e scoperta. Una favola contemporanea che parla di inclusione, affetti e del valore dell’immaginazione nel crescere insieme.

Giovedì 16 luglio “Velieri” della Compagnia SMirK e Fondazione Accademia dei Perseveranti, che, prendendo ispirazione dal mimo, dalla Commedia dell’Arte e dalla danza, porterà il pubblico in un viaggio per i Sette Mari fatto di musica e peripezie, mentre sabato 18 spazio a “Plan Bi – Un altro mondo” della Compagnia Teatro Telaio, in cui nella Terra degli inizi, si affacciano due strani personaggi, novelli uomini primitivi dotati di ingegno e spirito avventuroso, che rivivono l’evoluzione dell’umanità. Tuttavia, euforia e onnipotenza culminano nel rischio di autodistruzione. Nel programma, da mercoledì 15 a domenica 19 luglio dalle 9 alle 13 “Immaginare oltre il confine”, in collaborazione con Fondazione Carnevale di Viareggio e Teatro RES9. Il percorso alterna momenti di formazione e pratica teatrale a un laboratorio creativo di cartapesta, attraverso cui i partecipanti avranno la possibilità di sperimentare tecniche espressive e conoscere da vicino il lavoro degli artisti del Carnevale. L’ultimo giorno è previsto un momento di restituzione del percorso svolto.

E ancora: mercoledì 15 luglio, alle 17, nel foyer del Teatrodante Carlo Monni, l’insegnante Francesco Viliani terrà una lettura e un laboratorio dal suo libro “Il Bambino Tempesta” (Aboca Edizioni, 2026). Giovedì 16 luglio, alle 17 – Sala Musica ecco “Bla, bla, bla. Basta?”, lettura e laboratorio artistico con Fabrizio Silei a partire dal suo libro “L’esilarante avventura di Oscar Vienvenduto” (Coccole Books, 2026). Infine, venerdì 17 luglio, alle 17.30  – Giardino Villa Rucellai, “Che cos’è il cielo? Infinite domande (e risposte)”, Guia Risari conduce un laboratorio pieno di curiosità e fantasia coinvolgendo bambine e bambini attraverso la loro stessa immaginazione, a partire dal suo libro “Che cos’è il cielo?” (Camelozampa, 2026)

In piazza Dante dalle 20 ecco “Parole … magiche” con la clown ventriloqua Elisa Consagra (16 luglio), “Attenti a quei due” spettacolo di marionette speciali, particolari e sofisticate della Compagnia La Fabiola (17 luglio), “Potpourri” di Ugo Sanchez Jr, in scena con lui solo una valigia contenente trenta numeri: quali userà oggi ?! (18 luglio), “Lost in rock” della Compagnia Duettiemezzo, rivisitazione in chiave moderna del classico freak clown tra incomprensioni, e slapstick, con strumenti che diventano racchette per un’improbabile partita a tennis e bacchette della batteria utilizzate come clave da giocolieri (19 luglio).