I numeri di CampLab

CAMPI BISENZIO – CampLab fa i conti, tira le somme di questi primi incontri registrando, in tre giornate, oltre 400 presenze complessive con un costo, per tre giorni di meno di 2mila euro. Nel percorso sono state coinvolte 5 regioni ( Calabria, Marche, Emilia Romagna, Lombardia, Trentino Alto Adige) attraverso la presenza di esperti, innovatori e relatori e sono stati avviati 5 laboratori civici tra cui la prima sperimentazione di un lavoro in collegamento con un altro comune (Signa) in un laboratorio civico e il primo laboratorio civico fatto con la scuola e gli studenti del Liceo Agnoletti di Campi Bisenzio. I volontari che seguiranno i cinque laboratori civici sono 15, mentre 30 sono i cittadini che stanno facendo una formazione che li porterà a realizzare un’associazione, una vera e propria startup, che si proporrà come soggetto autonomo sui futuri processi di partecipazione. Tra le iniziative prese: la nascita di un nuovo sito che mappa in maniera nuova la città e i suoi beni comuni e che verrà gestito dalla ProCampi – la ProLoco di Campi Bisenzio, un laboratorio nazionale sulle piccole e medie città italiane collaborative; insieme è stata costituita una rete fra comuni della città metropolitana che sviluppano processi di partecipazione e che si confronteranno permanentemente sulle prassi su nuove idee e migliori progetti e un tavolo di lavoro permanente con gli imprenditori campigiani, l’Amministrazione, l’università e i soggetti del terzo settore che si occupano di lavoro giovanile e formazione. Il sindaco Emiliano Fossi dal mese di dicembre inizierà un giro di visite delle aziende del territorio che si chiamerà “Impresa in Comune”.