La mobilitazione di Confesercenti: “Firma ora!” per salvare i negozi di vicinato e rigenerare le città 

FIRENZE – Difendere i negozi sotto casa, garantire la sicurezza delle nostre strade e salvaguardare la vivibilità dei quartieri attraverso una vera e propria legge che metta al centro la rigenerazione urbana e il commercio di prossimità. Con questo preciso obiettivo Confesercenti ha lanciato la campagna nazionale “Firma ora! Proposta di legge per il rilancio del commercio di […]

FIRENZE – Difendere i negozi sotto casa, garantire la sicurezza delle nostre strade e salvaguardare la vivibilità dei quartieri attraverso una vera e propria legge che metta al centro la rigenerazione urbana e il commercio di prossimità. Con questo preciso obiettivo Confesercenti ha lanciato la campagna nazionale “Firma ora! Proposta di legge per il rilancio del commercio di vicinato” e nei prossimi giorni verrà avviata una grande mobilitazione capillare in tutta la Città Metropolitana di Firenze per la raccolta firme. La proposta di legge di iniziativa popolare, depositata in Cassazione, punta a raccogliere 50.000 firme per portare il testo in Parlamento e introdurre le ZES (Zone Economiche Speciali) di Prossimità. Tra le misure cardine figurano agevolazioni fiscali per le imprese che operano nei centri urbani e nelle periferie, semplificazioni amministrative per incentivare investimenti e nuove aperture, e l’istituzione di un fondo nazionale dedicato per finanziare gli interventi di rigenerazione urbana.

I piccoli esercizi di vicinato non sono solo attività economiche: rappresentano la prima infrastruttura sociale del Paese, garantendo presidio del territorio, illuminazione, decoro e servizi essenziali a residenti, anziani e famiglie. Sostenere questa proposta significa scegliere un modello economico sostenibile che salvaguarda l’economia locale e protegge l’occupazione sul nostro territorio. “Le imprese di vicinato sono la spina dorsale delle nostre comunità e delle nostre città, ma stanno affrontando una crisi senza precedenti a causa della desertificazione commerciale e della concorrenza spietata delle grandi piattaforme on line, – afferma Claudio Bianchi, presidente Confesercenti Metropolitana di Firenze – con questa proposta di legge di iniziativa popolare vogliamo passare dalle parole ai fatti, offrendo tutele reali e strumenti normativi innovativi, come le ZES di Prossimità, a chi ogni giorno alza una serranda investendo sul proprio territorio. Firmare questa legge non è importante solo per i commercianti, ma un gesto di responsabilità collettiva per preservare l’identità del nostro territorio. Invitiamo tutti i cittadini a sostenerci in questa iniziativa: bastano pochi minuti per proteggere il cuore delle nostre città”.

Accanto alla possibilità di firmare in modalità digitale (attraverso la piattaforma del Ministero della giustizia tramite Spid o Cie al link https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009), Confesercenti Firenze sarà presente sul campo per tutto il mese di luglio con punti di raccolta firme in presenza, dislocati nei mercati settimanali, nei mercati serali e all’interno dei Centri Commerciali Naturali (CCN) fiorentini. Nella Piana giovedì 2 luglio a Sesto Fiorentino (“Mercato By Night”) e giovedì 22 luglio a Campi Bisenzio (“Mercato By Night”).