“Non fumarti la vita”: c’è anche un centralino per smettere di fumare

LASTRA A SIGNA – Dopo il divieto di fumo in alcuni giardini pubblici con giochi attrezzati per bambini, continua la campagna antifumo “Non fumarti la vita” del Comune di Lastra a Signa, della Asl, dell’Ispo e della Federazione italiana dei medici di medicina generale. Dal 29 gennaio sarà attivo un centralino a cui sarà possibile rivolgersi per avviare un percorso di sostegno per smettere di fumare: al numero verde gratuito 800881144 si potranno rivolgere sia i fumatori, che saranno indirizzati e sostenuti in un percorso per smettere di fumare, che gli ex fumatori che potranno ricevere sostegno nei momenti di rischio ricadute, con l’unico vincolo di essere residenti oppure lavorare nel territorio del Comune di Lastra. A rispondere saranno operatori debitamente formati che aiuteranno e sosterranno gli utenti nel percorso, il primo di questo tipo in Italia, individuando le esigenze e i problemi individuali e proponendo un programma di chiamate telefoniche concordate, in collaborazione con i medici di medicina generale che eventualmente potranno indicare le terapie e i metodi per smettere di fumare. Il centralino sarà attivo il lunedì dalle 15 alle 18, il venerdì dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12. La presenza del centralino antifumo sarà promossa attraverso i medici di base, gli ambulatori, uffici comunali, associazioni di volontariato e nei centri di grande distribuzione dove sarà divulgata una brochure informativa. “Entra nel vivo il progetto ‘Non fumarti la vita’ – dice il sindaco di Lastra a Signa Angela Bagni – con questa seconda azione che è diretta principalmente a offrire un sostegno concreto a chi vuole smettere di fumare. Grazie al lavoro di Ispo, dell’Azienda sanitaria e alla collaborazione dei medici di medicina generale abbiamo già tante persone interessate a questo nuovo servizio che ricordiamo è gratuito. L’obiettivo è contrastare la problematica tra i nostri cittadini tenendo conto che l’età della prima sigaretta si è sempre più abbassata e che oggi il fumo è uno dei fattori principali che incidono su gravi malattie ad alto tasso di mortalità”. Nelle scuole secondarie di primo grado, applicando un metodo sperimentato a livello europeo, sono stati formati prima i docenti e successivamente gli adolescenti a fare le proprie scelte di salute, a diventare cittadini liberi dal fumo e con un corretto stile di vita. Il prossimo e ultimo passo interesserà un largo campione di lavoratori nelle aziende della zona dove gli operatori del Servizio di prevenzione nei luoghi di lavoro, insieme agli operatori del Servizio assistenza sanitaria in ambito preventivo della ex Asl 10, andranno a sensibilizzare i rappresentanti della sicurezza, verificando l’adempimento delle norme vigenti in materia di fumo, su i corretti stili di vita e diffondendo la conoscenza del nuovo centralino antifumo.

Fiammetta Fiorentini