Palazzo Pretorio “si apre” alla cittadinanza dopo il restauro: dall’8 luglio visite guidate per riscoprire un pezzo di storia del territorio

CAMPI BISENZIO – Da qualche giorno i ponteggi che celavano il Palazzo Pretorio di piazza Matteotti sono stati tolti, svelando il restauro della facciata a tutta la cittadinanza. Adesso è giunto anche il momento di scoprire gli interni e il Comune di Campi Bisenzio ha deciso di farlo organizzando una serie di visite guidate aperte […]

CAMPI BISENZIO – Da qualche giorno i ponteggi che celavano il Palazzo Pretorio di piazza Matteotti sono stati tolti, svelando il restauro della facciata a tutta la cittadinanza. Adesso è giunto anche il momento di scoprire gli interni e il Comune di Campi Bisenzio ha deciso di farlo organizzando una serie di visite guidate aperte a tutti che si svolgeranno in occasione dei “Mercoledì del centro”, ovvero l’8, il 15 e il 22 luglio alle 21. Le visite porteranno i visitatori a scoprire non solo gli spazi restaurati, ma anche le moltissime novità emerse durante i lavori, come gli affreschi settecenteschi e le numerose iscrizioni su pietra che hanno fornito interessanti elementi per ricostruire la storia del Palazzo.

“La conclusione dei lavori di restauro di Palazzo Pretorio rappresenta un traguardo importante per la nostra comunità, – dice l’assessore ai lavori pubblici Tommaso Landi – restituiamo alla città un edificio di grande valore storico e architettonico, pronto ad accogliere la futura sede degli uffici comunali. Prima dell’allestimento degli spazi e dell’avvio della nuova funzione amministrativa, abbiamo scelto di aprire temporaneamente il Palazzo ai cittadini. Sarà un’occasione per conoscere da vicino il risultato dell’intervento di restauro, riscoprire la storia dell’edificio e valorizzarne gli ambienti nella loro configurazione originaria”. Del resto si tratta di un edificio antichissimo nato originariamente come Ospedale di San Niccolò poi destinato fin dal Medioevo ad ospitare gli uffici dell’antica Podesteria e poi della Pretura fino a diventare con l’Unità d’Italia sede del Comune, funzione che avrebbe mantenuto fino al 1939 per poi ospitare uffici pubblici, compresa, a partire dal 1976 la prima Biblioteca comunale di Campi Bisenzio. “È importante che la cittadinanza possa condividere questo momento e tornare a vivere uno dei luoghi simbolo della nostra città – conclude Landi – restituito al suo patrimonio storico e culturale». Le visite guidate, organizzate a gruppi, sono ovviamente gratuite, basta prenotarsi inviando una e-mail all’indirizzo sindaco@comune.campi-bisenzio.fi.it oppure telefonando ai numeri 055 8959575/ 055 8959227 (prenotazione obbligatoria)”.