Parco dell’Oliveta. Via Nova e Riformisti “Sporcizia e abbandono dei rifiuti”. La mozione

SESTO FIORENTINO – Sporcizia e abbandono diffuso di rifiuti nell’area verde del Parco dell’Oliveta. Queste le parole della lista civica Via Nova e Sesto Riformisti che chiede “interventi urgenti per il contrasto al degrado estivo, il potenziamento della gestione dei rifiuti e la valorizzazione del Parco dell’Oliveta”. Sull’argomento i consiglieri Leonardo Giannelli (Via Nova), Daniele […]

SESTO FIORENTINO – Sporcizia e abbandono diffuso di rifiuti nell’area verde del Parco dell’Oliveta. Queste le parole della lista civica Via Nova e Sesto Riformisti che chiede “interventi urgenti per il contrasto al degrado estivo, il potenziamento della gestione dei rifiuti e la valorizzazione del Parco dell’Oliveta”. Sull’argomento i consiglieri Leonardo Giannelli (Via Nova), Daniele Brunori (capogruppo Via Nova) presentatore della mozione e Leonardo Pagliazzi (Riformisti) presenteranno al consiglio comunale una mozione. “Nelle ultime settimane si sono registrate crescenti criticità legate alla sporcizia e all’abbandono diffuso di rifiuti, in particolare nelle ore notturne, che compromettono gravemente il decoro, l’igiene e la fruibilità dell’area; – spiegano i consiglieri – Il contenimento del degrado estivo richiede un approccio integrato che sappia coniugare il potenziamento dei servizi di pulizia ordinaria, una chiara definizione delle responsabilità dei soggetti privati che operano nel parco e il coinvolgimento attivo della cittadinanza. Molti residenti della zona riferiscono problematiche legate al rumore nelle ore notturne, con conseguenze dirette sul riposo e quindi sulla qualità della vita”. 

I firmatari della mozione sostengono che sia “fondamentale affiancare alle misure strutturali e di controllo una forte azione culturale ed educativa, che stimoli il senso di appartenenza della comunità e richiami i frequentatori a una corresponsabilità nella tutela dei beni comuni”. Secondo i firmatari è importante intervenire con tempestività Sia prioritario intervenire con tempestività per “evitare che l’accentuarsi del degrado comprometta la sicurezza urbana e la vivibilità di uno dei parchi più frequentati della città” e chiedono al sindaco e alla giunta di “verificare i termini del contratto di concessione del chiosco presente all’interno del Parco dell’Oliveta, accertando con precisione l’estensione dell’area di competenza e il rispetto degli obblighi in materia di decoro, pulizia e gestione dei rifiuti attinenti all’attività, nonché gli obblighi riguardanti gli orari e i limiti di rumore delle ore notturne”. Inoltre chiedono di  “predisporre un piano di potenziamento dei contenitori per i rifiuti, valutando il posizionamento strategico di ulteriori cestini o l’installazione temporanea di un’isola ecologica dedicata per il periodo estivo, atta a soddisfare il maggior carico di conferimenti” e “interloquire con il gestore del servizio di igiene urbana (Alia Servizi Ambientali) al fine di rimodulare e incrementare i turni di passaggio degli operatori, garantendo lo svolgimento delle attività di pulizia e svuotamento nelle prime ore del mattino”. Infine i firmatari chiedono di “lanciare una campagna di sensibilizzazione al decoro e al rispetto delle aree verdi, attraverso la progettazione e l’installazione di una cartellonistica dedicata a scopo educativo e sociale, volta a sviluppare il senso civico della cittadinanza e a incentivare le buone pratiche di convivenza e cura dell’ambiente”.