Peretola, Rossi Romanelli (M5S): “La modifica del decreto Via apre nuovi profili di illegittimità. Pronti a sostenere i ricorsi”

FIRENZE –  “Il cambio di rotta del Ministero sull’aeroporto di Peretola conferma ancora una volta quanto per questo governo il diritto conti fino a un certo punto: la modifica del decreto di Valutazione di impatto ambientale, finalizzata a semplificare la procedura di avanzamento del Masterplan aeroportuale attraverso la sostituzione di una richiesta di deroga con una […]

FIRENZE –  “Il cambio di rotta del Ministero sull’aeroporto di Peretola conferma ancora una volta quanto per questo governo il diritto conti fino a un certo punto: la modifica del decreto di Valutazione di impatto ambientale, finalizzata a semplificare la procedura di avanzamento del Masterplan aeroportuale attraverso la sostituzione di una richiesta di deroga con una mera comunicazione alla Commissione europea, apre evidenti profili di illegittimità dell’atto. Su questi punti sosterremo le inevitabili azioni di ricorso”: a parlare così è il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale Luca Rossi Romanelli, che aggiunge “Con il nuovo decreto si sostituisce la richiesta di deroga alla commissione europea con una semplice informativa ma restano ancora aperte le rilevanti criticità ambientali. Tra queste, lo spostamento del lago di Peretola in un nuovo sito, con i necessari tempi di rinaturalizzazione prima dell’avvio dei lavori aeroportuali. A ciò si aggiunge il nodo dell’interferenza della nuova linea tramviaria sulla Piana, un’infrastruttura che incide direttamente su aree già vincolate nell’ambito dello sviluppo aeroportuale”.

E ancora: “Questa nuova forzatura non chiarisce le gravi evidenze e criticità riscontrate con il parere 106 del nucleo di valutazione Via Vas nazionale, e aggiunge confusione ad un iter nato male e che finirà nuovamente sotto la lente di ingrandimento della giustizia amministrativa: ormai unica vera luce di legittimità rispetto a chi persevera nella logica dello scontro normativo ed istituzionale. Non sarà questa nuova forzatura ad indebolire il fronte di chi difende un modello di sviluppo sostenibile e rispettoso del territorio, dei suoi abitanti e di tutti i cittadini: continueremo a portare avanti questa battaglia, insieme ai cittadini dell’intera Piana fiorentina – continua – anche per questo sabato 16 maggio alle 14 saremo al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino per la manifestazione contro l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola”.