POGGIO A CAIANO – Mercoledì sera c’è stata la cerimonia di intitolazione del parco di via Condotti ai “Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. E, dopo avere scoperto la targa, l’inaugurazione del nuovo gioco inclusivo che è andato a sostituire quello rotto. Un momento di festa, dunque, per Poggio a Caiano. Una scelta non certo casuale quella di intitolare il giardino di via Condotti ai “Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Nel 2026 ricorrono, infatti, i 35 anni dalla ratifica italiana della convenzione Onu dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Il documento venne adottato dall’assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e, per la prima volta, riconosce che anche i bambini e gli adolescenti sono titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici, che devono essere promossi e tutelati da parte di tutti. L’Italia ha ratificato il documento il 27 maggio 1991 con la legge numero 176. “L’intitolazione del parco – commenta il sindaco Riccardo Palandri – è un piccolo segno che questo Comune vuole dare, perché bambini e adolescenti devono avere un posto speciale nelle politiche comunali. Prossimamente, nel parco, sarà collocato un cartello recante alcuni articoli estrapolati dalla Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.
E’ seguito il taglio del nastro del nuovo gioco inclusivo per bambini, un’idea partita dall’associazione “I Giullari” che ha pensato, mesi fa, a una raccolta fondi, attraverso una cena, e ha coinvolto altre due realtà associative poggesi: la Misericordia e il gruppo “Giova production”. Il Comune ha contribuito economicamente all’acquisto del gioco, per la metà della spesa. “Ed è stato davvero bello – conclude il sindaco – vedere i più piccoli divertirsi col nuovo gioco che va nella direzione di una Poggio sempre più a misura di bambino. Un grazie alle tre associazioni per il loro impegno non solo per questa iniziativa ma per tutto quello che fanno. Un ringraziamento, inoltre, alle forze dell’ordine che hanno presenziato all’evento”.

