Replica di Cortignani (Sì Parco No Aeroporto) a Alidori

CAMPI BISENZIO – “Il signor Alidori forse pecca un po’ di presunzione. Lo ringraziamo per le sue molteplici attività extra lavorative, di cui va giustamente fiero, ma questo non gli conferisce la patente di essere eventualmente buon amministratore”. Replica così Enrico Cortignani capolista di “Sì Parco, No aeroporto – No inceneritore”, che sostiene la candidatura a sindaco di Adriano Chini alle affermazioni di Roberto Alidori (Campi Progressista).
“Essere oggi un capo scout è un valore aggiunto che tornerà sicuramente utile alla popolazione di Campi Bisenzio nel prossimo quinquennio! – dice Cortignani – Avere a cuore i parchi e i giardini già lo proiettano a diventare un attento e pronto assessore all’ambiente. Sentirlo parlare di piste ciclabili, di scuola e infrastrutture ci fa pensare che, se eletto, avremmo fatto terna, cinquina e tombola con la stessa cartella. Lo ammiriamo per il coraggio delle sue affermazioni, quando dice di essere favorevole al nuovo aeroporto, senza ‘se’ e senza ‘ma’; quannedo sostie a spada tratta sui social che ci saranno solo benefici e ricadute positive sul territorio; quando rimarca che l’infrastruttura è necessaria e inderogabile; quando afferma che non sarà dannosa e non creerà problemi di inquinamento ambientale, acustico, nonché un aumento di pericolose patologie a carico degli abitanti del Comune in cui si candida”.
“Lo ammiriamo – prosegue -, altresì, per il coraggio di appoggiare con la sua candidatura, la coalizione di un sindaco che, almeno a parole, si è dichiarato contrario al nuovo aeroporto, tanto da firmare un ricorso al Tar proprio contro questa opera – continua -. Ma, con tutte le cose che fa, forse avrà la capacità e la tenacia di riuscire a far cambiare parere sull’aeroporto persino ai suoi agguerritissimi nemici-amici della lista Campi progressista e magari anche al primo cittadino uscente. Però il sindaco ci dispiace dirlo, forse non ha proprio capito una piccola cosa. L’incoerenza che abbiamo sottolineato, con quella che a nostro avviso appare una insolita e inopportuna candidatura, non è quella di Alidori. È di chi si professa contrario a qualcosa e poi fa esattamente l’opposto di quello che dice. Di chi presenta osservazioni al Master Plan del nuovo aeroporto, insieme agli altri sindaci, per poi lasciarli da soli a organizzare un processo partecipativo per informare la gente. Di chi per anni si è negato alle associazioni e ai comitati quando ha ritenuto non fosse opportuno parlare di aeroporto. L’incoerenza a cui ci riferiamo è quella di chi, mentre i propri colleghi sindaci dei Comuni vicini erano impegnati a spiegare e far capire ai loro cittadini i rischi, ma anche le opportunità di questa infrastruttura, offre a Enac e Toscana Aeroporti l’occasione di piazzare un mega tendone in piazza Fra Ristoro. Questa è l’incoerenza che abbiamo sottolineato. Non ce l’abbiamo certo con Alidori, ma con chi parla bene e razzola malissimo”.