Sicurezza, in arrivo nuove telecamere di sorveglianza

LASTRA A SIGNA – Arrivano nuove telecamere di sorveglianza sulle strade lastrigiane. Come deciso durante l’ultimo Consiglio comunale (e come aveva anticipato il sindaco a piananotizie.it: qui il post), alcuni punti di via Livornese e quelli di accesso e uscita dal paese saranno monitorati dalla videosorveglianza. Il servizio che sarà affidato a Consiag servizi comuni per i prossimi cinque anni.

L’intervento prevederà la sostituzione delle telecamere esistenti con telecamere fisse Ip Megapixel dimensionate per ottenere un’efficace risultato di visualizzazione delle immagini e una migliore elaborazione successiva.
Le aree interessate dal progetto saranno: via degli Scalpellini, dove la telecamera esistente posizionata presso il giardino della zona industriale sarà spostata all’incrocio con via Livornese in direzione dello svincolo della FiPiLi. L’altro intervento sarà effettuato presso la rotonda dell’Ipercoop dove non sarà modificata la posizione della telecamera ma sarà sostituita con una nuova videocamera Ip 2 Megapixel.

Il terzo punto dove il progetto andrà a intervenire sarà sempre in via Livornese ma all’angolo con via Gramsci, dove il sistema sarà potenziato grazie alla sostituzione della telecamera esistente con due telecamere fisse a Ip 8 Megapixel con ottiche calcolate per ottenere risultati di inquadratura di dettaglio fino a una distanza di 100 metri, e una telecamera di Ip 5 Megapixel per inquadrare la piazza limitrofa dove si svolge il mercato. Le nuove telecamere consentiranno una migliore inquadratura di entrambi le direzioni dell’incrocio e di poter inquadrare in maniera più efficace anche gli attraversamenti pedonali in un’area dove sono presenti due istituti bancari e una filiale di Poste italiane.
Sempre in via Livornese, all’angolo con piazza IV Novembre, l’intervento di sostituzione sarà più complesso: in quest’area la telecamera esistente sarà sostituita da 4 telecamere fisse da Ip 8 Megapixel che potranno garantire ottimi risultati di inquadratura di dettaglio fino a una distanza di 100 metri. Inoltre sarà installata una telecamera bullet 5 Megapixel per identificare gli ingressi del palazzo comunale in aggiunta alla telecamera Minidome presente a tutela del Comando di Polizia municipale.

Le altre due zone strategiche a ridosso di via Livornese dove sarà implementato il sistema saranno: la zona della fermata ferroviaria dove il sistema di videosorveglianza esistente sarà sostituito con l’inserimento di telecamere Ip 2 Megapixel collocate in una diversa ubicazione, rispetto a quelle attuali, per rendere più funzionale la visione di tutta l’area e la zona dell’incrocio di Ponte a Signa con l’installazione di telecamere a Ip 5 Megapixel al fine di monitorare il traffico nelle tre direzioni principali.
Infine altre telecamere saranno installate a copertura dei locali del magazzino comunale che consentiranno la visualizzazione dei piazzali e gli accessi, il monitoraggio dei mezzi operativi ed automezzi e a ridosso dei giardini di via dello Stadio a tutela dei giochi.
L’affidamento del nuovo servizio avrà durata di 5 anni per una spesa che ammonta a 23.753 euro per ogni anno per un totale complessivo di 118.767 euro in 5 anni.
“Il nuovo progetto di videosorveglianza – hanno spiegato il sindaco Angela Bagni e il vicesindaco e assessore alla mobilità e sicurezza Leonardo Cappellini – andrà a migliorare e potenziare il sistema in funzione adeguandolo alle più moderne tecnologie e soluzioni presenti ad oggi in questo settore, grazie anche all’intervento sulla fibra ottica, nel percorso avviato dall’amministrazione comunale di sviluppo del concetto di smart city su tutto il territorio. Oltre ad una miglior qualità delle immagini e ad una più ampia capacità di inquadratura – hanno proseguito – il progetto assicurerà un più efficace controllo dell’asse di via Livornese che va dall’ingresso della FiPiLi fino a Ponte a Signa, venendo incontro alle esigenze, oltre che di tutti i cittadini, anche delle industrie e attività produttive che avevano richiesto proprio un potenziamento del sistema durante l’ultimo incontro in Prefettura. L’augurio è che su questo tema sia possibile in futuro fare rete e creare un sistema sinergico anche con gli altri comuni a noi attigui”.