POGGIO A CAIANO – Tre Comuni, due nel territorio pratese – Poggio a Caiano e Carmignano – e uno nel territorio fiorentino – Campi Bisenzio – uniscono le loro voci per manifestare dissenso sulla gestione della Taric (e non solo). E all’ultima assemblea di di Plures Alia i tre sindaci, di differente colore politico, hanno espresso voto contrario al bilancio. Comuni che hanno superato abbondantemente l’80% di raccolta differenziata, segno questo che i cittadini sono virtuosi. “Ma nonostante questo – dicono all’unisono i tre sindaci – non ci sono stati benefici economici per i cittadini. Non solo: la raccolta dei rifiuti è peggiorata e ogni giorno sulle nostre scrivanie arrivano segnalazioni di utenti, giustamente, risentiti”. Riccardo Palandri (Poggio a Caiano), Edoardo Prestanti (Carmignano) e Andrea Tagliaferri (Campi Bisenzio) chiedono, quindi, chiarimenti urgenti a Plures Alia: “Siamo qui oggi come tre Comuni, con sensibilità politiche anche diverse, ma uniti da un percorso comune e dalla volontà di dare risposte concrete ai nostri cittadini”.
Una tesi confermata dal sindaco di Campi Bisenzio, Andrea Tagliaferri: “Per questo rivolgiamo un appello ad Alia e ai Comuni soci affinché venga aperto subito un tavolo di lavoro: oggi la gestione dei rifiuti rappresenta una delle principali questioni politiche per i nostri territori. Dopo la scelta importante di superare il progetto della quotazione in Borsa, è il momento di costruire un nuovo piano industriale che, oltre a rendere più efficace il servizio nel rispetto degli obiettivi del piano regionale, abbia come priorità la stabilizzazione delle tariffe. Non è accettabile che i Comuni e i cittadini più virtuosi siano anche quelli che finiscono per pagare di più: questo meccanismo va corretto. C’è poi il tema della qualità del servizio, che negli ultimi mesi è oggettivamente peggiorata. Serve ripensare l’organizzazione interna dell’azienda, investendo maggiormente sul capitale umano, rafforzando la presenza sul territorio e privilegiando l’efficienza del servizio rispetto alla sola razionalizzazione dei costi, anche se questo dovesse comportare una riduzione degli utili. La priorità devono tornare a essere i cittadini e la qualità del servizio che ricevono”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Poggio a Caiano, Riccardo Palandri: “Con Campi e Carmignano abbiamo inviato un documento a Plures per chiedere un incontro con la dirigenza ma la risposta quale è stata? La disponibilità di un tecnico. Ma noi vogliamo parlare con chi gestisce le scelte. Quello che chiediamo è migliorare i servizi sul territorio e far sì che ci siano tariffe adeguate che al momento non vediamo”. Ritardi nel ritiro dei rifiuti e disservizi vari, dallo spazzamento strade fino allo svuotamento dei cestini lungo le vie, segnalati anche dal sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti: “Il Comune, per ammissione della stessa Alia, è entrato a far parte dei Comuni Ricicloni, superando l’82% di raccolta differenziata, un beneficio per l’ambiente e per i costi della società stessa, ma a fronte di tutto ciò le tariffe hanno continuato ad aumentare e il servizio a peggiorare, adesso basta, intendiamo far sentire la nostra voce per difendere i cittadini da una gestione rifiuti che non riteniamo ottimale”.
