Trent’anni di gemellaggio fra Signa e Oberdrauburg: al via in Carinzia le celebrazioni

SIGNA – Sono ufficialmente iniziate in Carinzia le celebrazioni per il trentesimo anniversario del gemellaggio tra il Comune di Signa e il Comune di Oberdrauburg. La delegazione signese, guidata dal sindaco Giampiero Fossi, è stata accolta ieri a Oberdrauburg, dando il via a un ricco programma di appuntamenti dedicati a un legame che, in tre decenni, […]

SIGNA – Sono ufficialmente iniziate in Carinzia le celebrazioni per il trentesimo anniversario del gemellaggio tra il Comune di Signa e il Comune di Oberdrauburg. La delegazione signese, guidata dal sindaco Giampiero Fossi, è stata accolta ieri a Oberdrauburg, dando il via a un ricco programma di appuntamenti dedicati a un legame che, in tre decenni, si è trasformato in una profonda amicizia tra le due comunità.vMomento particolarmente significativo della giornata è stato il collegamento in diretta durante la seduta del consiglio comunale di Signa. Dalla sala consiliare del municipio di Oberdrauburg, il sindaco Fossi e il sindaco Stefan Brandstätter sono intervenuti in collegamento portando il saluto delle rispettive amministrazioni. Le celebrazioni proseguiranno nei prossimi giorni a Oberdrauburg e culmineranno a Signa sabato 5 settembre, quando la comunità signese ospiterà la cerimonia ufficiale per il trentesimo anniversario del gemellaggio, confermando un legame che da decenni rappresenta un esempio concreto di collaborazione e amicizia tra i popoli europei.

“Trent’anni di gemellaggio rappresentano un traguardo importante che racconta la forza di un rapporto costruito nel tempo attraverso incontri, scambi e amicizie sincere, – ha detto Fossi – siamo orgogliosi di essere qui per aprire queste celebrazioni, in attesa di accogliere a Signa gli amici di Oberdrauburg il prossimo 5 settembre. I gemellaggi sono uno degli esempi più concreti di un’Europa che nasce dalle persone, dal dialogo e dalla conoscenza reciproca”.  Nel suo intervento, il sindaco di Oberdrauburg Stefan Brandstätter ha ricordato il valore umano del percorso condiviso: “Trent’anni sono tantissimi e il nostro gemellaggio non è rimasto soltanto un accordo ufficiale, ma è diventato una vera amicizia. In questi anni tante persone hanno lavorato con passione perché questo rapporto rimanesse vivo e oggi possiamo dire che unisce davvero le nostre comunità. Le nostre feste, gli scambi e gli incontri dimostrano che ci si può capire anche oltre le differenze linguistiche: soprattutto con il cuore. Continuiamo insieme a costruire un’Europa fondata sulla pace, sull’amicizia e sull’unità”.