Venerdì 8 maggio l’inaugurazione del nuovo impianto fotovoltaico e del Colli Alti Bar Bistrò

SIGNA – Taglio del nastro, sabato 8 maggio, presso l’associazione Polisportiva Tc Colli Alti Signa Ets, in via Indicatorio, per l’impianto fotovoltaico che permetterà al circolo da una parte di contribuire a una riduzione delle emissioni di Co2 a favore della salute ambientale e dall’altra di ottenere un sensibile risparmio di costi energetici da poter […]

SIGNA – Taglio del nastro, sabato 8 maggio, presso l’associazione Polisportiva Tc Colli Alti Signa Ets, in via Indicatorio, per l’impianto fotovoltaico che permetterà al circolo da una parte di contribuire a una riduzione delle emissioni di Co2 a favore della salute ambientale e dall’altra di ottenere un sensibile risparmio di costi energetici da poter destinare alle attività sportive e ricreative. Il progetto, infatti, come spiegano dal circolo, “rappresenta un concreto passo avanti verso la sostenibilità ambientale e l’adozione di energia pulita al 100%. Con vantaggi di grande rilevanza in un’ottica ESG per tutto l’ambiente: un esempio di sostenibilità, visto che questo impianto si propone come modello di best practice, ispirando altre realtà ad investire in soluzioni energetiche sostenibili. Ma anche una riduzione dell’impronta carbonica: l’impianto ci consentirà di ridurre ogni anno l’emissione di Co2, contribuendo attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico. Ultimo, ma non ultimo, impatto sociale e innovazione: l’adozione di tecnologie rinnovabili come il fotovoltaico dimostra un impegno concreto verso un futuro più verde, promuovendo al contempo l’innovazione e l’adozione di pratiche virtuose nel nostro settore”.

Ma insieme all’impianto fotovoltaico quella di sabato sarà anche l’occasione per l’inaugurazione ufficiale del nuovo Colli Alti Bar Bistrò, con cocktail e pranzi protagonisti assoluti. Sofia e Francesco, infatti, dopo anni di apprendistato e di importanti successi in vari locali, hanno deciso di provare una nuova sfida personale: un loro locale. C’è infatti chi la sfida la lancia a parole e chi, come Francesco e Sofia, preferiscono farlo con i fatti e… con lo shaker. Nel nuovo locale i pranzi non saranno semplici pause, ma un momento, in un mondo che corre troppo veloce, di poter “staccare la spina”. La proposta culinaria segue una filosofia di qualità senza compromessi e un tocco di creatività che trasforma ogni piatto in un’esperienza da gustare con calma. Il pezzo forte della casa non poteva che nascere dal genio del suo fondatore, Francesco, uno dei barman più stimati della Toscana. Parliamo dello “Statua della giustizia”, un drink che è un omaggio alla storia fiorentina e alla sua eterna rivalità con la città di Siena. Francesco ha tradotto questa vittoria in una formula matematica del gusto, il risultato? una metaforica partita finita 2-1. Gli ingredienti: due prodotti simbolo di Firenze, l’Alchermes di Santa Maria Novella e il Bitter Du.It, che “battono” l’unico (ma eccellente) ingrediente senese, il Gin Senensis.