SESTO FIORENTINO – Nel parco dell’Oliveta si sarebbe verificata una tentata rapina ad un minorenne da parte di altri suoi coetanei. Lo racconta la Lista civica Via Nova. “Pur apprendendo che il giovane e la sua famiglia hanno preferito non sporgere formale denuncia, la lista civica ritiene che l’accaduto non debba essere sottovalutato. – si legge nella nota di Via Nova – Si tratta infatti di un episodio emblematico di una situazione complessa che merita un’attenzione profonda e non più rimandabile sul territorio di Sesto Fiorentino”. “Accogliamo questa segnalazione con grande senso di responsabilità e preoccupazione — dichiarano il consigliere Daniele Brunori e Filippo Amerini — prima di tutto come cittadini, poi come rappresentanti politici. Il fatto che sia la vittima sia gli autori del gesto siano dei minori ci dice chiaramente che non siamo di fronte a un semplice problema di ordine pubblico, ma a un disagio giovanile più profondo che attraversa la nostra comunità. Il Parco dell’Oliveta, uno spazio pensato per le famiglie e il tempo libero, deve rimanere un luogo sicuro e sereno per tutti i nostri ragazzi”.
Secondo Via Nova, “episodi di questo tipo testimoniano l’esistenza di dinamiche delicate nel tessuto sociale sestese, che richiedono un approccio bilanciato tra la prevenzione sociale e il controllo del territorio. L’obiettivo della lista civica non è sollevare polemiche sterili, ma stimolare una riflessione seria e un’azione concreta”. La lista civica chiede al Comune e alle realtà del territorio di attivarsi su due fronti principali: “prevenzione e inclusione. Potenziare i progetti di educativa di strada e i centri di aggregazione sani, per intercettare i segnali di disagio prima che si trasformino in comportamenti devianti. Presidio e cura degli spazi: Garantire una presenza costante e rassicurante delle forze dell’ordine e della Polizia Municipale nei parchi pubblici, specialmente nelle fasce orarie più frequentate dai giovani”. “La sicurezza e il benessere dei minori devono essere un terreno di impegno comune, al di sopra delle parti politiche — concludono Brunori e Amerini —. Continueremo a monitorare la situazione e a portare la voce dei cittadini nelle sedi istituzionali, sempre con spirito costruttivo e propositivo”.
