SESTO FIORENTINO – Questo pomeriggio il ministro del Made in Italy e dell’agricoltura Francesco Lollobrigida ha visita il Polo scientifico. In particolare il ministro ha visitato l’area del Campus di Agraria e del Cnr dove ha incontrato alcuni ricercatori. “La ricerca italiana è sempre stata all’avanguardia – ha detto il ministro Lollobrigida – e negli ultimi anni ha avuto uno start in più e anche le macchine che affiancano i validissimi ricercatori mettono in condizioni di sperare per il meglio. In particolare due delle mie competenze oggi sono state sottolineate: una è quella della forestazione, il bosco non viene tutelato se lasciato in abbandono, se viene invece curato il legno torna ad essere un elemento portante anche dell’economia con una gestione virtuosa che passa da tutti gli elementi innovativi che all’interno di questo centro ho potuto verificare che vengono studiati al meglio e poi la tracciabilità molecolare, la possibilità di riconoscere attraverso marcatori proteici del Dna l’origine dei prodotti quindi capire se un prodotto è davvero quello che viene raccontato al consumatore quando compra . E per l’Italia questo è un beneficio eccezionale di tutela della produzione nazionale che ha altissimi costi perchè rispettiamo norme ambientali, del lavoro, della sicurezza, del benessere. I nostri prodotti devono essere riconoscibili. Se la concorrenza tra prodotti originali e che vengono imitati e si basano solo sul prezzo siamo perdenti e non riusciamo a tenere in piedi le nostre filiere. Questa avanguardia in termini di ricerca e il lavoro dei ricercatori è importante e dovremo capire ancora meglio e dovremo capire come valorizzarlo in termini normativi e anche mettendo in condizione le nostre forze dell’ordine, il nostro ispettorato del controllo qualità repressioni frodi di sfruttare quello che i ricercatori hanno immaginato e fatto diventare realtà per riuscire a proteggere al meglio quello che sappiamo fare”.




