Biglietto unico metropolitano, il Comune di Signa: “Un passo concreto verso una mobilità davvero integrata”

SIGNA – Il Comune di Signa “accoglie con soddisfazione la presentazione del progetto Pegaso Unico Metropolitano Plus, illustrato dal sindaco della Città Metropolitana di Firenze, Sara Funaro, nel corso dell’incontro con i sindaci dei 41 Comuni metropolitani”. L’iniziativa, che sarà formalizzata nei prossimi giorni e che punta all’avvio nel primo semestre del 2027, “estenderà l’attuale […]

SIGNA – Il Comune di Signa “accoglie con soddisfazione la presentazione del progetto Pegaso Unico Metropolitano Plus, illustrato dal sindaco della Città Metropolitana di Firenze, Sara Funaro, nel corso dell’incontro con i sindaci dei 41 Comuni metropolitani”. L’iniziativa, che sarà formalizzata nei prossimi giorni e che punta all’avvio nel primo semestre del 2027, “estenderà l’attuale sistema di tariffazione integrata – si legge in una nota – a tutti i Comuni della Città Metropolitana, consentendo di viaggiare con autobus, tramvia e treno attraverso un unico abbonamento e prevedendo sconti crescenti in base alla distanza da Firenze”. “L’estensione del biglietto unico metropolitano rappresenta una scelta importante e attesa – dice il sindaco Giampiero Fossi – perché contribuisce finalmente a rendere l’intera area metropolitana più connessa e accessibile. Per i cittadini che ogni giorno si spostano per lavoro, studio o per usufruire dei servizi, poter contare su un unico titolo di viaggio significa semplificare gli spostamenti e incentivare concretamente l’utilizzo del trasporto pubblico. È un provvedimento che guarda all’equità territoriale e che riconosce il ruolo dei Comuni della cintura e di quelli più distanti, rendendo il sistema della mobilità più moderno, sostenibile e vicino alle esigenze delle persone”. 

“Il nuovo sistema tariffario – ha aggiunto l’assessore alla mobilità Eleonora Chiavetta – del biglietto unico, che consentirà di viaggiare con un unico abbonamento su bus, treni e tram, passando da un mezzo all’altro senza preoccupazioni e con sensibili risparmi, che dovrebbe entrare in funzione nel corso del primo semestre del 2027 rappresenta una risposta importante verso una mobilità più integrata. L’obiettivo é ridurre le distanze tra Firenze e i territori limitrofi e incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico è apprezzato e condiviso. Allo stesso tempo sarà fondamentale mantenere alta l’attenzione sulle realtà locali, sia per quanto riguarda l’estensione dei servizi, sia valorizzando e rafforzando gli strumenti di sostegno già attivi. Incentivare il trasporto pubblico significa, infatti, non solo rendere più conveniente l’accesso ai servizi, ma anche garantire collegamenti adeguati alle esigenze quotidiane dei cittadini. In questa prospettiva, speriamo sentitamente che possano essere rafforzati i collegamenti tra le diverse modalità di trasporto, attraverso soluzioni sempre più intelligenti ed efficienti, capaci di rendere il sistema della mobilità pubblica più attrattivo e rispondente alle esigenze dei territori”.