Colorata e in legno la nuova materna di Settimello

CALENZANO – “La scuola si associa al futuro e quando investiamo nella scuola, investiamo nel futuro”, così il sindaco Alessio Biagioli, questa mattina, inaugurando la nuova scuola materna Munari di Settimello. “E’ stata una sfida vinta – ha detto il sindaco – abbiamo raggiunto il risultato anche dove ci sono state difficoltà. Per questo voglio ringraziare i tecnici e tutti quelli che hanno creduto nel progetto e l’impresa che abbiamo trovato perchè non era scontato che con tutte le vicissitudini affrontate e con un prezzo così conveniente per il comune si riuscisse a mantenere l’appalto iniziale ed arrivare in fondo. Ce l’abbiamo fatta perchè in questo progetto ci abbiamo creduto tutti”.

La scuola, realizzata in legno e con condizioni di risparmio energetico e con pannelli solari, si estende su mille metri ed è divisa in due parti: la scuola vera e propria con tre aule che potranno ospitare da 70 a 75 bambini, due laboratori che potranno essere, se necessario, adattati ad aula, un locale per la mensa, la palestra, lo spazio per le attività polivalenti e i servizi per i bambini e gli spazi per gli insegnanti: e una ludoteca con accesso autonomo. Attorno all’edificio colorato di rosso mattone, il giardino.

Al taglio del nastro erano presenti oltre al sindaco Biagioli, gli assessori Laura Burberi e Riccardo Prestini, il Dirigente Scolastico Giuseppe Tito e Vincenzo Russo, titolare dell’impresa costruttrice. All’interno della scuola una targa dedicata al figlio di Russo. Don Leonardo ha benedetto l’edificio.

“Le nostre scuole sono tutte meritevoli di attenzione – ha detto il sindaco Alessio Biagioli – ogni anno cerchiamo di renderle più accoglienti e dotate delle strtutture necessarie al nuovo insegnamento. In questi anni di amministrazione andremo a realizzare tre scuole: prima questa, abbiamo già inaugurato l’asilo nido, in fase di progettazione la nuova elementare di Calenzano alla Fogliaia e siamo già in fase di progettazione della nuova materna nella zona di Dietropoggio”.