Comparto sicurezza in stato di agitazione: Valerio (FdI) presenta una mozione “storica” per tutelare i servitori dello Stato

CAMPI BISENZIO – In un clima di solennità istituzionale, il 30 giugno scorso il consiglio comunale si è aperto rivolgendo un saluto – con la consegna di una targa da parte dell’amministrazione su iniziativa della presidenza del consiglio – al comandante della Stazione dei Carabinieri di Campi Bisenzio, Giorgio Tocci, che dal prossimo 16 luglio […]

CAMPI BISENZIO – In un clima di solennità istituzionale, il 30 giugno scorso il consiglio comunale si è aperto rivolgendo un saluto – con la consegna di una targa da parte dell’amministrazione su iniziativa della presidenza del consiglio – al comandante della Stazione dei Carabinieri di Campi Bisenzio, Giorgio Tocci, che dal prossimo 16 luglio andrà in pensione, esprimendogli il ringraziamento a nome di tutta la comunità. Non solo un momento di saluto, ma una preziosa occasione per stringersi attorno all’Arma dei Carabinieri e, più in generale, all’intero comparto sicurezza. Ed è proprio in questo contesto di rispetto e riconoscimento verso chi garantisce quotidianamente la legalità sul nostro territorio che il capogruppo di Fratelli d’Italia, Roberto Valerio, ha annunciato il deposito che punta a portare le istanze di questa particolare categoria di lavoratori in divisa direttamente al tavolo del Governo.

“Ringrazio sentitamente il massimo organismo rappresentativo della nostra città per avere organizzato questo momento istituzionale così toccante, – ha detto Valerio – salutare il comandante Tocci è stato un atto doveroso, ma anche l’occasione per riflettere sul ruolo insostituibile che i nostri militari e agenti svolgono ogni giorno. Condivido pienamente le parole di stima espresse da tutti gli intervenuti, sindaco in primis, nei confronti del comandante e dell’intero comparto. Tuttavia, la stima e la riconoscenza devono tradursi in atti concreti e per questo motivo ho deciso di farmi promotore di una mozione che non è solo politica, ma di giustizia sociale”.

Il contesto che ha spinto il capogruppo Valerio a presentare la mozione è senza precedenti: per la prima volta nella storia repubblicana, il 18 luglio prossimo le diverse sigle del comparto difesa e sicurezza scenderanno in piazza unite a Roma per protestare. La mobilitazione nasce contro l’erosione del potere d’acquisto — con perdite stimate oltre i 300 euro al mese per nucleo familiare — e l’assenza di una previdenza complementare adeguata: “Non stiamo parlando di una battaglia ideologica, ma di un dato di fatto oggettivo che fotografa una crisi profonda, – spiega Valerio – il fatto che i militari, grazie alla legge 46 del 2022 che ha aperto la strada alla sindacalizzazione, scendano in piazza uniti nella storia repubblicana è un segnale di allerta che il Governo non può più permettersi di ignorare. Hanno risposto convocando i sindacati d’urgenza, ma le offerte economiche presentate finora si sono rivelate sostanzialmente insufficienti a coprire la perdita del potere d’acquisto”.

La mozione si basa su tre punti chiave: risorse contrattuali reali in modo da tutelare il potere d’acquisto contro l’inflazione, introducendo clausole di salvaguardia economica; previdenza dedicata istituendo fondi strutturali per compensare i limiti imposti dal sistema contributivo puro e dall’obbligo di collocamento a riposo a 60 anni; welfare e organici con un piano straordinario di assunzioni per alleggerire i carichi di lavoro e investire nella tutela psicofisica degli operatori. “La mia è una mozione che vuole dare voce a chi, per dovere d’ufficio, non può sempre farla sentire con la necessaria forza, – conclude Valerio – chiediamo al sindaco e alla giunta di farsi interpreti di questo grido presso i Ministeri competenti. La sicurezza è un bene comune, e chi la garantisce merita dignità, protezione previdenziale e una retribuzione che rispecchi l’eccezionalità del servizio prestato. Siamo certi che tutto il consiglio comunale, al di là degli schieramenti, saprà riconoscere l’urgenza di questo impegno”.