Eureka, a CiviCa le “magliette artistiche” di Barbara e Pino

CALENZANO – Sono giovani e pieni di idee e si sono aggiudicati uno spazio per mettere in mostra la propria attività. Grazie al progetto del Comune Eureka, un concorso di idee rivolto ai giovani tra i 18 e i 40 anni per presentare a CiviCa la propria attività, Barbara Morandi Francione e Pino Parente da oggi fino al 18 gennaio (orario 9-10) all’interno della Biblioteca CiviCa hanno ottenuto la possibilità di promuovere la propria attività PersonShop nata a settembre 2015.

Si tratta, spiegano Barbara e Pino, di una “collaborazione fra artigianato e arte” e all’abbigliamento. “Mi dedico alla pittura, alla scultura e sono stilista per l’azienda di  mio padre – racconta Barbara – quando ho conosciuto Pino che ha esperienza nel campo della pelletteria, è nata l’idea di realizzare magliette personalizzate e abbiamo creato PersonShop un negozio online dove si realizzano anche gadget”. L’idea innovativa, spiegano Barbara e Pino, è quella di creare T-Shirt artistiche con immagini personalizzate non solo su un lato della maglietta, ma su tutto il capo d’abbigliamento. I loro lavori tra cui oggetti di arredo, quadri e T-Shirt, sono ora in esposizione a CiviCa, ma nonostante il progetto Eureka è stato poco considerato dai giovani, mentre si rivela un buon trampolino di lancio, un’opportunità di promozione.

“Questo primo anno del progetto Move è stato molto soddisfacente – ha commentato l’Assessore alle Politiche Giovanili Irene Padovani – sia per le persone che si sono rivolte allo sportello lavoro per avere informazioni e consulenze, sia per gli eventi per stimolare la creatività giovanile che si sono svolti proprio a CiviCa, il luogo che è diventato naturalmente il centro di aggregazione di Calenzano”.

La ricerca del lavoro inizia con l’orientamento e con la conoscenza di occasioni come Eureka. Lo Sportello Lavoro, aperto al Comune di Calenzano da un anno ha visto nel 2015 ben 194 accessi, mentre i contatti totali, compresi blogger, telefonate, richieste via email, sono stati 1500, con un’età media di 28 anni. Molto partecipati sono stati anche i workshop formativi e gli incontri specifici, come quelli sul curriculum vitae o sui progetti regionali di Giovanisì.
“Sono numeri che ci confermano l’utilità di questo progetto – ha concluso l’assessore Padovani – il primo di questo genere a Calenzano, che è andato nella direzione che ci eravamo prefissati, coinvolgendo tanti cittadini, non solo giovani. Un progetto che viene confermato per il 2016, con la riapertura dello sportello e la promozione di altri eventi di supporto ai talenti di Calenzano”.

“Lo sportello lavoro – spiega Giancarlo Giangrasso – svolge soprattutto attività di orientamento e tra le richieste emerse dai giovani c’è stata la necessità di aiuto nella realizzazione del Curriculum. C’è poi una parte dello Sportello lavoro in cui si sono presentate anche persone oltre i 40 anni che hanno richiesto informazioni base e aiuto nell’orientamento degli strumenti da utilizzare per la ricerca di lavoro”.