La Pasticceria Fani vince il concorso gastronomico “Lo zuccotto fiorentino”

SESTO FIORENTINO – La pasticceria Fani di Sesto è stata la vincitrice del concorso “Lo zuccotto fiorentino. Il Rinascimento in tavola” aperto a pasticcerie e gelaterie dell’area metropolitana. Il concorso si è tenuto stamani martedì 9 giugno nei locali della pasticceria-ristorante biologico Opera 83 di Firenze (via Torre degli Agli). Giunto alla quinta edizione il […]

SESTO FIORENTINO – La pasticceria Fani di Sesto è stata la vincitrice del concorso “Lo zuccotto fiorentino. Il Rinascimento in tavola” aperto a pasticcerie e gelaterie dell’area metropolitana. Il concorso si è tenuto stamani martedì 9 giugno nei locali della pasticceria-ristorante biologico Opera 83 di Firenze (via Torre degli Agli). Giunto alla quinta edizione il concorso gastronomico rientra nel calendario di Vetrina Toscana: agenzia della regione Toscana per la valorizzazione del settore enogastronomico.  La Pasticceria Fani ha vinto con 66 punti e ha staccato di 5 lunghezze la Pasticceria Delizia di Poggio a Caiano (Prato). Terze classificat a pari merito con 60 punti sono state la Pasticceria Gelateria Batoni e la Pasticceria Ondadolce Terrazza 161 entrame di Firenze.

Il concorso è stato organizzato da Festival delle Pasticcerie (Maurizio Melani, giornalista e docente universitario) e da Casa della Nella (catering di tradizioni locali dello chef Massimo Cortini): storiche organizzazioni che dal lontano 2005, in compagnia del giornalista Beppe Pirrone, hanno creato i primi pastry contest a Firenze legati alle tradizioni pasticcere locali. In particolare “La miglior schiacciata alla fiorentina” (dal 2005 il concorso più longevo della Toscana) e “La miglior schiacciata con l’uva” (dal 2007). Poi sono arrivati “Il cantuccio classico”, “Pan di ramerino”, “Il Budino di riso”. Ricordiamo che Festival delle Pasticcerie è un contenitore di oltre 150 aziende tra pasticcerie, forni e gelaterie di Firenze, Prato e provincia al quale aderiscono tutti i nomi storici e più conosciuti. 

La giuria tecnica era composta dai pastry chef Simone Aimavilli, Michele Mancini, Claudio Pistocchi, Mary Campagna. La giuria specializzata era composta dai gastronomi e conoscitori delle tradizioni fiorentine Luciano e Ricciardo Artusi, dalla giornalista Nicoletta Curradi (Agenfood) e dal consulenti food Roberto Rizzo.  La prima ricetta dello zuccotto prevede una Ccupola di morbido pan di Spagna completamente bagnato da Alchermes e farcito con una golosa crema di ricotta e canditi. Nel corso degli anni si è adeguata per venire incontro ai gusti moderni: l’Alchermes, ad esempio, viene spesso sostituito con altri liquori e la farcitura trova a volte la presenza del gelato, altre quella della ganache al cioccolato, altre ancora l’aggiunta di gocce di cioccolato alla ricotta. Secondo la tradizione per la nascita dello zuccotto vi è una data, un autore e una dedica ben precisa. Pare infatti che questa torta-gelato sia stata creata in pieno Rinascimento, nel XVI secolo, da Bernardo Buontalenti, il magnifico architetto tuttofare, in onore della regina di Francia Caterina de’ Medici. Per questo il primo nome fu “Elmo di Caterina”, anche perché gli zuccotti venivano realizzati utilizzando come stampo proprio un piccolo elmo in uso alla fanteria dell’esercito fiorentino.