SIGNA – “Finalmente anche la politica locale, sebbene con un certo ritardo e ancora in maniera parziale, sta iniziando ad affrontare alcune delle vere questioni che stanno alla base delle problematiche legate ad Alia Plures e al servizio di raccolta rifiuti”: lo dice il comitato Liberamente Le Signe che poi spiega: “La proposta di istituire un fondo comunale a sostegno del pagamento della Taric per le famiglie economicamente più esposte, utilizzando parte degli utili che il Comune incassa annualmente dal gestore, è sicuramente una nota positiva, sebbene rimanga pur sempre una piccola “toppa” su un “buco” molto più grande”. “Ci riferiamo – aggiungono – alla questione degli utili: da un anno ormai denunciamo questa grave anomalia. Una situazione nella quale vediamo un’azienda interamente composta da soci privati e che svolge un servizio essenziale, generare utili che poi finiscono nelle casse dei Comuni soci. Utili che, come abbiamo chiesto anche tramite apposita Pec ai Comuni di Signa e di Lastra a Signa, devono essere reinvestiti nel servizio al fine di ottimizzarlo, renderlo più efficiente e contenere la pressione tariffaria verso i cittadini. Questo almeno per quanto riguarda gli utili generati dal servizio di raccolta rifiuti. Una visione, la nostra, che per molto tempo è stata considerata “bizzarra” e perfino ideologica, nonostante segnalassimo che ogni anno ben il 37% di questi dividendi finiscano nelle sole casse di Firenze, Comune nel quale la percentuale di raccolta differenziata è sensibilmente inferiore a quella di Signa e Lastra a Signa. E siamo felici che negli ultimi consigli comunali anche parte dell’opposizione abbia posto l’attenzione sulla questione. Se la politica vuole davvero risolvere i problemi legati al servizio di raccolta rifiuti e dei relativi costi in continuo aumento, quello che può e deve fare è cambiare gli attuali indirizzi di Plures, che a oggi opera come una qualsiasi azienda di diritto privato”. Per poi concludere: “Occorre inoltre riflettere seriamente sull’impostazione della raccolta e della relativa tariffa, entrambe decise in sede Ato anche dai nostri sindaci. Questo affinché la Taric diventi realmente corrispettiva e premi davvero chi produce meno rifiuti. Noi siamo aperti e disponibili a un confronto costruttivo con qualsiasi realtà politica voglia dialogare sull’argomento nell’interesse della collettività”.
Liberamente Le Signe: “Taric e Multiutility, finalmente la politica signese affronta la questione utili”
SIGNA – “Finalmente anche la politica locale, sebbene con un certo ritardo e ancora in maniera parziale, sta iniziando ad affrontare alcune delle vere questioni che stanno alla base delle problematiche legate ad Alia Plures e al servizio di raccolta rifiuti”: lo dice il comitato Liberamente Le Signe che poi spiega: “La proposta di istituire […]
