SESTO FIORENTINO – Poeta, compositore e interprete visionario, Léo Ferré è stato tra le figure più intense e rivoluzionarie della chanson française, mai piegato alle mode, alle convenzioni, al compromesso. All’artista indimenticato rendono omaggio la cantattrice Anna Maria Castelli e il pianista Aldo Gentileschi con lo spettacolo “Fiori d’amore e d’anarchia”, venerdì 17 luglio (alle 21.15) alla Biblioteca Ragionieri, nell’ambito della rassegna “Un palco in biblioteca”. Il repertorio alterna brani in francese e in italiano, fondendo testi recitati e cantati per esplorare amore, libertà e protesta. La musica di Léo Ferré, a tratti dolce e nostalgica, a tratti feroce e irriverente, è un viaggio nella sua anima inquieta e nella sua visione anarchica del mondo. Ferré ha cantato l’amore e la solitudine con struggente bellezza, ha gridato contro il potere con disincanto e ironia. Le sue canzoni non sono semplici melodie: sono poesie musicate, frammenti di vita, sprazzi di verità che ancora oggi ci emozionano e ci interrogano. Prenotazione sul sito bit.ly/sestoeventi oppure telefonicamente al numero 055 4496851.
Ricordare Léo Ferré alla Biblioteca Ragionieri
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