SIGNA – Via di Forralta è una traversa di via Pistoiese. Nel Comune di Signa, ma al confine con il Comune di campi Bisenzio. Una di quelle arterie del territorio che spesso, proprio a causa di questa situazione, pagano sulla loro pelle disagi e problematiche. Soprattutto sulla pelle dei residenti, un gruppo dei quali ci ha scritto in questi giorni per segnalare “una situazione incresciosa che sta andando avanti da dieci giorni”. “Lo scorso 26 giugno – spiegano i cittadini – tecnici di una ditta appaltatrice di E-distribuzione (Enel) hanno realizzato uno scavo per la riparazione di un guasto nella strada. Una strada stretta, senza e uscita e quindi a doppio senso di marcia. Lo scavo misura circa 8×2 metri e ovviamente restringe ulteriormente la superficie stradale, creando non pochi disagi ai residenti, primi fra tutti quelli che hanno le auto parcheggiate nelle corti interne, che riescono a uscire con molta difficolta”.
“Fin qui, niente di male, – aggiungono – i cittadini accettano il disagio se finalizzato alla risoluzione dei guasti o al miglioramento dell’infrastruttura. Il problema, però, è che dopo l’esecuzione dello scavo, nessuno ha più lavorato e il cantiere risulta a oggi “abbandonato” a se stesso. Abbiamo quindi contattato il numero della sede e-distribuzione di Firenze indicato sul cartello esposto sul cantiere: non solo il numero risulta inesistente, ma non è neanche indicato il nome della ditta appaltatrice. Abbiamo cercato altri contatti della sede Enel di Firenze: tutti i numeri disponibili risultano anch’essi inesistenti. Come se non bastasse, negli scorsi giorni una macchina ha presumibilmente urtato le transenne messe a protezione, che sono finite dentro lo scavo lasciando scoperto lo stesso e creando un grave pericolo per la sicurezza di pedoni e automobili. Per ripristinare le transenne sono intervenuti, su nostra chiamata, i vigili del Comune di Signa. Abbiamo fatto dunque un’ulteriore segnalazione al numero verde di E-distribuzione (sede centrale) e, dopo qualche ora, ci hanno risposto che avrebbero fatto un’indagine interna. Il cantiere tuttavia risulta ancora abbandonato e il tecnico che nel frattempo ci ha ricontattati, ci ha fatto capire che il programma di avanzamento lavori non sempre viene rispettato”. Con il risultato che è sempre tutto fermo a quanto fatto alla fine di giugno. Anche i disagi sono rimasti immutati…


