Il trasporto pubblico locale in Città metropolitana, centrodestra: “Il Pd boccia la nostra mozione contro i rincari”

FIRENZE – “Oggi in Consiglio metropolitano è andata in scena una pagina buia della politica locale. Il Partito Democratico ha scelto di bocciare la nostra mozione contro i rincari del trasporto pubblico locale, voltando le spalle a migliaia di lavoratori, studenti e famiglie già stremati dall’inflazione e dal caro-vita. È una scelta assurda, incoerente e, […]

FIRENZE – “Oggi in Consiglio metropolitano è andata in scena una pagina buia della politica locale. Il Partito Democratico ha scelto di bocciare la nostra mozione contro i rincari del trasporto pubblico locale, voltando le spalle a migliaia di lavoratori, studenti e famiglie già stremati dall’inflazione e dal caro-vita. È una scelta assurda, incoerente e, soprattutto, irresponsabile”.
A parlare così i consiglieri metropolitani Alessandro Scipioni, Gianni Vinattieri, Vittorio Picchianti e Claudio Gemelli commentando il voto contrario della maggioranza alla mozione che “chiedeva un impegno concreto e immediato della sindaca metropolitana e della giunta contro l’aumento delle tariffe di bus e tramvia”. “Mentre la Regione Toscana gioca allo scaricabarile e le famiglie fiorentine faticano ad arrivare a fine mese, il Pd ha preferito la disciplina di partito alla tutela del territorio”, aggiungono i consiglieri. “Abbiamo chiesto chiarezza, abbiamo chiesto che il costo degli abbonamenti non gravasse ulteriormente sulle tasche dei cittadini, abbiamo chiesto che si smettesse di considerare i Comuni come “Bancomat” per coprire le inefficienze della gestione regionale. Ma la risposta della sinistra è stata un muro di gomma”.

I consiglieri sottolineano poi “la gravità dell’accaduto, richiamando l’esempio virtuoso di Pistoia, dove l’intero arco consiliare è riuscito a superare le barriere ideologiche per il bene dei pendolari. A Firenze, purtroppo, le logiche di potere prevalgono sulla dignità dei cittadini. Bocciare la nostra mozione significa avallare le decisioni unilaterali della Regione, che pensa di poter calare dall’alto scelte che penalizzano pesantemente le aree periferiche e montane, dove il trasporto pubblico non è un optional, ma una necessità vitale”. “Non ci fermeremo qui, – concludono i consiglieri – la politica si misura sulla capacità di dare risposte ai problemi reali. Il Pd ha dimostrato oggi di non avere il coraggio di pretendere certezze dalla propria filiera politica regionale. Noi continueremo a batterci affinché la mobilità resti un diritto accessibile e non un lusso per pochi. Chi oggi ha votato contro questo principio dovrà spiegarlo ai cittadini che, ogni mattina, salgono su un autobus e si vedono chiedere ancora più soldi in cambio di un servizio troppo spesso carente”.

Quello odierno, fra l’altro, è stato l’ultimo Consiglio metropolitano per Claudio Gemelli, che conclude il proprio mandato nel dopo sette anni di intenso e apprezzato lavoro, a seguito della sua elezione nel Consiglio regionale: “Con Claudio Gemelli abbiamo condiviso un percorso amministrativo e umano caratterizzato da serietà, disponibilità e profondo senso delle istituzioni. In questi sette anni ha offerto un contributo importante all’attività del Consiglio metropolitano, affrontando ogni incarico con competenza, equilibrio e spirito di servizio, sempre nell’interesse del territorio e delle comunità rappresentate.
A Claudio rivolgiamo le nostre più sincere congratulazioni per il nuovo prestigioso incarico in Regione, certi che saprà mettere a disposizione anche in questa nuova esperienza le qualità che abbiamo avuto modo di apprezzare in questi anni. Gli auguriamo buon lavoro, con la convinzione che continuerà a rappresentare con passione e responsabilità il nostro territorio”.
Contestualmente, i consiglieri esprimono un caloroso benvenuto a Cecilia Cappelletti, che entrerà a far parte del Consiglio Metropolitano subentrando appunto a Gemelli: “Siamo lieti di accogliere Cecilia Cappelletti e le auguriamo un proficuo lavoro. Siamo certi che saprà offrire un contributo significativo all’attività del Consiglio, mettendo a disposizione competenze, impegno e sensibilità istituzionale. Troverà in noi la massima disponibilità a collaborare nell’interesse della Città Metropolitana e dei cittadini”.